Lunedi 25 settembre 2017 02:42

Formez, chiude la sede di Napoli




NAPOLI - Sembra ormai certa la chiusura della sede campana del Formez PA, noto centro di servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle pubbliche amministrazioni. L'associazione ha deciso, infatti, di disdire i contratti di locazione degli uffici napoletani  situati nell'ex Olivetti di Pozzuoli per far fronte al taglio dei costi imposto da Palazzo Chigi. Una decisione che ha suscitato da più parti forti polemiche, a cominciare da quelle dei 70 dipendenti impiegati presso la struttura partenopea e dei sindacati di categoria, che puntano il dito contro una riorganizzazione dell'ente volta a privilegiare la riduzione delle spese a discapito di competenza e professionalità.

«È necessario che, in questa fase di rinnovamento, la pubblica amministrazione proceda con tagli alle spese superflue, ma senza minare la qualità in favore del risparmio - ha dichiarato in una nota Gianluca Daniele, segretario Cgil Napoli - Così come sta accadendo nel caso di Formez PA che, in forza di un decreto del governo, sta chiudendo le sedi di Napoli e Cagliari lasciando in attività solo quella centrale di Roma. Una decisione assunta prediligendo l’abbassamento dei costi, a scapito però della professionalità e della competenza di professionisti che si occupano di supportare e formare le amministrazioni locali e regionali».

La cancellazione della sede campana priva inoltre la Regione del supporto di un ente che in passato si è rivelato fondamentale per l'attuazione delle politiche pubbliche, in particolar modo nella gestione dei programmi cofinanziati dai Fondi europei: «Nonostante Formez PA sia stato dichiarato dalla Commissione europea fiore all’occhiello per l’esecuzione dei progetti cofinanziati, grazie all’elevata competenza tecnico-amministrativa, e che lo stesso Consiglio regionale della Campania, a febbraio, abbia ribadito l’importanza della sua presenza sul territorio - prosegue Daniele - si è da poco provveduto alla disdetta dei contratti di locazione delle sedi di Napoli e Cagliari, in nome della riorganizzazione dell’ente, per abbassare i costi delle strutture. Ovviamente ciò va ad intaccare il personale che, per forza maggiore, dovrà trasferirsi a Roma, sede che ingloberebbe le altre due».

«Per queste ragioni - conclude la nota - va appoggiata pienamente la protesta dei dipendenti di Formez PA che chiedono di poter usufruire di sedi allocate nelle strutture appartenenti al demanio statale o ai vari enti territoriali presenti nella regione. Salvaguardare l’esperienza e la competenza di lavoratori che, da anni, rappresentano un valore insostituibile e un presidio qualificato e riconosciuto a sostegno dello sviluppo della Campania deve essere un impegno primario per le istituzioni, e lo sarà per la Cgil».

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