Mercoledi 22 novembre 2017 17:41

Crisi Almaviva, lunedì l’incontro di De Luca con sindacati e lavoratori
Mercoledì sarà la volta del tavolo nazionale con il viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova




NAPOLI - Sono stati convocati per lunedì prossimo presso il palazzo di Santa Lucia gli 850 dipendenti napoletani di Almaviva che rischiano di perdere il posto di lavoro a causa del nuovo piano di riorganizzazione aziendale che prevede la chiusura della sede napoletana di via Brin, oltre che dello stabilimento romano. All'incontro, indetto dall'assessore regionale con delega al Lavoro, Sonia Palmeri, e dall'assessore comunale Panini saranno presenti sindacati, rappresentanti delle istituzioni locali e, secondo fonti vicine alla presidenza della giunta regionale, lo stesso governatore De Luca.

L'incontro precederà il tavolo di lavoro nazionale con il viceministro Teresa Bellanova, convocato per mercoledì prossimo quando, promette Palmeri «faremo di tutto per scongiurare questi incredibili quanto ingiustificati licenziamenti». I lavoratori, che attendono da giorni rassicurazioni sul loro futuro, al momento preferiscono non scendere in piazza, ma fanno sapere tramite le Rsu di essere pronti ad incrociare le braccia di fronte a risposte elusive e frammentate da parte dei responsabili aziendali. «Non ho mai detto che scioperare è inutile - spiega Francesco De Rienzo, delegato della Slc Cgil della sede di via Brin di Almaviva - so perfettamete che l'unica arma di lotta del sindacato è lo sciopero per cui noi di Almaviva faremo sicuramente alcuni scioperi mirati. Ieri ho solo riferito ciò che emerso dalle assemblee e cioè che i lavoratori in questa fase non vogliono scioperare perché sostengono di aver già fatto troppi sacrifici inutili nei mesi che hanno preceduto l'accordo del 31 maggio, poi fatto saltare dall'azienda con il recente annuncio delle chiusure delle sedi di Napoli e Roma».

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