Domenica 22 ottobre 2017 08:36

Via Caracciolo come un villaggio turistico, lo vuole il Comune




NAPOLI - "Villaggio turistico 2015" è il titolo del progetto del Comune di Napoli per il quale ha indetto una manifestazione d'interesse, che prevede la realizzazione di un villaggio turistico a cielo aperto su via Caracciolo. In programma da giugno a metà agosto il villaggio turistico ospiterà ogni giorno stand e punti di ristoro e palchi dislocati su tutto il lungomare. «Il turismo - si legge nella manifestazione d'interessa pubblicata sul sito del Comune di Napoli - è il motore di un vasto mondo produttivo che genera un indotto lavorativo sia in modo diretto che indiretto, per cui, tra le scelte strategiche dell'amministrazione comunale figura l'incremento e lo sviluppo del turismo mediante la diffusione della conoscenza e la valorizzazione della città di Napoli e del suo patrimonio artistico-culturale quale fattore determinante per lo sviluppo. Pertanto, in tale ottica, l'amministrazione intende ampliare l'offerta turistica affiancando alle consuete manifestazioni, una nuova iniziativa che da un lato possa arricchire l'offerta culturale e turistica estive e dall'altro valorizzare il commercio e le attività ricettive, favorendo nel contempo l'esercizio di attività commerciali su aree pubbliche in una cornice di straordinaria bellezza paesaggistica quale può essere il lungomare Caracciolo». Dunque semaforo verde a incontri letterari, teatri, conferenze, arte, musiche, danze e cinema, ma anche a spettacoli per i più piccoli e manifestazioni sportive. Ma non solo, "Villaggio turistico 2015" da anche il via libera a punti ristoro dove «potranno essere collocate - scrive il Comune - strutture idonee che non solo garantiscano la migliore accoglienza possibile per i fruitori, ma tengano conto, soprattutto, della bellezza del sito che andranno ad occupare, destinando una cura particolare agli allestimenti e coinvolgendo gli esercenti di Chiaia, decongestionando in tal modo il quartiere stesso». Per l'aggiudicazione della manifestazione d'interesse spetterà ad una commissione nominata dal Comune stesso. Sono ammessi a partecipare le associazioni no profit purchè iscritte nei registri delle associazioni tenute dai Comuni e dalle Regioni. Le Onlus dovranno attestare l'iscrizione nel registro dell'anagrafe tenuto dall'Agenzia delle Entrate. E' vietato ai concorrenti di partecipare all'affidamento in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla selezione anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla selezione medesima in raggruppamento o in consorzio ordinario di concorrenti. Venticinque è il massimo dei punti che possono essere assegnati in base agli allestimenti proposti e al piano comunicazione. Venti punti per il numero di esercenti e dieci per il numero di servizi a supporto dei fruitori delle iniziative con abilità diverse. Infine chi ha svolto attività analoghe nell'ultimo anno può aggiudicarsi venti punti. Tuttavia strettissimi sono i tempi di presentazione delle domande che dovranno pervenire entro le 12:00 del giorno 16 aprile 2015 al Protocollo del servizio turismo al Maschio Angioino. © Riproduzione riservata