Martedi 12 dicembre 2017 01:57

Piazza del Plebiscito, De Magistris «Entro la fine del 2015 aperte le botteghe artigiane»




NAPOLI - «Entro la fine del 2015 nei locali del portico di piazza Plebiscito saranno aperte le botteghe artigiane, espressione delle eccellenze napoletane». Questo l’obiettivo del sindaco di Napoli Luigi De Magistris reso noto a margine del progetto "L’Arte nascosta" ideato da Salvatore Ambrosino blogger di New York, in collaborazione con l’associazione Aicast. I lavori nella piazza sono conclusi mentre il bando per partecipare all’assegnazione degli spazi scade il 31 ottobre. Secondo quanto riferito dal sindaco, per porre la parola fine alla vicenda, «manca solo l’ok del ministero dell’Interno attraverso il Fec e la Prefettura di Napoli». «Sto spingendo molto - ha aggiunto de Magistris - e ho personalmente chiamato il Prefetto». Assegnare e aprire le botteghe per il primo cittadino sarebbe «il modo per puntare a difendere e rilanciare l’artigianato e gli artisti che sono la nostra tradizione e il nostro futuro». Durante un breve incontro tra il primo cittadino e gli artigiani è emersa forte, da parte della categoria, la richiesta di ottenere i locali della piazza per dare vita alla «vetrina dell’artigianato napoletano». D'altro canto il progetto di De Magistris va oltre l'apertura delle botteghe a cui vorrebbe affiancare un Caffè letterario e altre attività che possano arredare lo spazio con «tavolini di qualità». «Dobbiamo chiudere questa partita - ha concluso - e lo dobbiamo fare trovando un punto di equilibrio con la Soprintendenza». Al termine della manifestazione sono stati premiati dieci artigiani che grazie al loro lavoro e impegno quotidiano, come sottolineato da Liliana Langella, presidente Aicast, «fanno grande il nome dell'artigianato napoletano nel mondo contribuendo a far conoscere le nostre bellezze, le grandi capacità, la creatività e la passione dell nostra terra». © Riproduzione riservata