Domenica 24 settembre 2017 10:36

Produttività in Campania al di sotto della media nazionale: un’ora di lavoro vale 28 euro




NAPOLI - Un'ora di lavoro per un lavoratore campano vale 28 euro, un valore stimato ben al di sotto della media nazionale, che si aggira sui 35, e ancor più sconfortante se confrontato con il suo equivalente in Lombardia: 40 euro per un'ora di lavoro, circa il doppio. Un dato che conferma uno stato di cose, ovvero che la produttività nel Sud-Italia è ben al di sotto delle regioni del Centro e del Nord. A far peggio della Campania, infatti, ci sarebbero solo due regioni: Calabria e Puglia. Questi dati, raccolti dall'Istituto per la competitività (Icom), verranno presentati domani nella sede del consiglio della città metropolitana di Bari, dove gli esperti discuteranno di nuovi modelli di sviluppo e soluzioni a questo terribile divario che ancora una volta divide il nostro paese in due blocchi distinti. La situazione, secondo gli analisti di Icom, peggiora se si va a fare un confronto del lavoro in fabbrica: in Campania un operaio guadagna 23 euro per un'ora di lavoro, contro i 33 della media nazionale e i 38 euro di un operaio lombardo. Per quanto riguarda le imprese, invece, si registra un numero di 59 attività ogni 1000 abitanti campani, un dato ancora al di sotto della media nazionale (74 ogni 1000), a cui si aggiunge quello a dir poco tragico dell'industria manifatturiera: in Campania ne esistono 5 ogni 1000 abitanti. La ricerca condotta dagli analisti dell'Icom, inoltre, ha rilevato anche una scarsa attrattiva per l'imprenditoria oltre i confini nazionali, sarebbero infatti solo 3 imprese ogni 10 mila attività ad investire all'estero. ©Riproduzione riservata