Mercoledi 20 settembre 2017 22:07

Licenziamenti Ericsson a Napoli, appello dell’assessore al Lavoro: «Renzi intervenga»




NAPOLI - «Chiederemo ai sindaci delle città interessate di scrivere direttamente al presidente del Consiglio. Urge un tavolo di crisi a Palazzo Chigi». È questa la promessa fatta dall’assessore al Lavoro del Comune di Napoli Enrico Panini ai dipendenti campani della multinazionale Ericsson, colosso svedese della tecnologia pronto ad un drastico piano di ristrutturazione che prevede oltre 350 esuberi, il 30% dei quali concernenti gli stabilimenti di Napoli. Come si legge in una nota, l’azienda ha già confermato l’intenzione di far precedere i licenziamenti da una fase in cui i dipendenti verranno sollecitati a formalizzare dimissioni incentivate. In una seconda fase, precisa la casa madre, qualora i risultati non si rivelino coerenti con gli obiettivi aziendali, si procederà ai licenziamenti. «Il dramma – spiega Panini - è duplice: per le famiglie buttate nella strada e per il ritrarsi di un pezzo di produzione qualificata. Fra due anni ricorre il secolo di presenza di Ericsson in Italia e si sceglie il modo peggiore per cominciare le celebrazioni. Bisogna investire direttamente la casa madre perché si riveda una scelta drammatica». Si è concluso peraltro con un nulla di fatto il tavolo tenuto dal Ministero del Lavoro sulla vertenza in questione, ma l’azienda si è mostrata «insensibile ad ogni sollecitazione e proposta avanzata», conclude l’assessore Panini, che nella giornata di domani si unirà a lavoratori e sindacati sotto il palazzo della Prefettura di Napoli per chiedere un incontro di merito. © Riproduzione riservata