Mercoledi 23 agosto 2017 21:37

Dema Somma Vesuviana, è svolta. Raggiunto l’accordo al Mise: evitati 100 licenziamenti




ROMA - Svolta al ministero dello Sviluppo Economico per la vertenza Dema, l’azienda dell’indotto aeronautico più grande della regione, con i suoi 800 dipendenti dislocati tra gli impianti di Somma Vesuviana, di Paolisi, in provincia di Benevento, e di Brindisi. Nel corso del tavolo tenutosi al Mise, alla presenza degli assessori regionali Amedeo Lepore e Sonia Palmieri, al termine della discussione sono stati evitati 100 licenziamenti ed è stato avviato un percorso di rilancio dell'azienda, con la concentrazione delle attività aerospaziali a Somma Vesuviana, mentre per lo stabilimento di Brindisi si passa al termoplastico. Grazie all’intesa raggiunta vengono tutelati 488 lavoratori complessivi, di cui per 83 è prevista la cassa integrazione semplice, con un rientro già previsto per 31 lavoratori. Per altri 51 è stato definito un percorso di riqualificazione con soluzioni scaglionate nel tempo. Al termine di una lunga contrattazione che ha visto la Regione Campania in campo in maniera costante in particolare con l’impegno degli assessori alle Attività produttive e al Lavoro, la nuova proprietà ha presentato un piano industriale per il rilancio che salvaguarda i posti di lavoro. Alla trattativa, con gli assessori Lepore e Palmeri,  erano presenti al tavolo il viceministro Teresa Bellanova e il responsabile della gestione vertenze Giampietro Castano. «Abbiamo seguito con impegno e attenzione – ha dichiarato il governatore Vincenzo De Luca - la delicata vertenza della Dema dello stabilimento di Somma Vesuviana, consapevoli dei rischi per i lavoratori. Con l’intesa si evitano i licenziamenti e si garantiscono livelli occupazionali che sono indispensabili per continuare le produzioni nella prospettiva concreta del rilancio dell’azienda». © Riproduzione riservata