Sei stazioni della provincia di Napoli cedibili in comodato d’uso da Trenitalia




ROMA - Palma-San Gennaro, Pietrarsa-San Giorgio a Cremano, Quarto di Marano, Rovigliano, Santa Maria La Bruna e Torre Annunziata Città. Sono le sei stazioni di Trenitalia della provincia di Napoli classificate nella categoria "bronze", assegnata alle stazioni più piccole, meno frequentate e inserite in ambiti meno urbanizzati e complessi. Trenitalia ha deciso di cedere a istituzioni del territorio, in comodato d’uso, degli spazi “non strumentali” da destinare a organizzazioni no profit attive nei diversi settori. «Tali iniziative - si legge sul sito di Trenitalia -, oltre ad arricchire la stazione e il territorio di servizi sociali, garantiscono il presenziamento degli edifici e la loro manutenzione corrente, con positivi effetti anche in termini di qualità e decoro. Questa modalità di riutilizzo del patrimonio ferroviario non più funzionale all'esercizio, riveste una sempre maggiore importanza per il Gruppo FSI già da anni impegnato, in collaborazione con le Istituzioni, in azioni di solidarietà sociale così come nel riutilizzo di asset dismessi, quali ad esempio linee ferroviarie non più in esercizio». I contratti di comodato gratuito attivi al 2013 in tutta Italia erano circa 450, ma Trenitalia si è detta disponibile a far crescere questa cifra destinati a crescere soprattutto nell'ambito delle stazioni non presenziate, gestite a distanza da avanzati sistemi tecnologici. Chi volesse ottenere una piccola stazione in comodato può inoltrare la richiesta al responsabile della Direzione Territoriale Produzione di Rfi che, in qualità di proprietario consegnatario del bene, verifica la compatibilità dell’operazione e definisce i contenuti e gli impegni di comodato. I rapporti vengono poi formalizzati dalla società Ferservizi-Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. © Riproduzione riservata