Giovedi 17 agosto 2017 23:18

Fiat Pomigliano, 200 operai in contratto di solidarietà tornano sulle linee di produzione della Panda




POMIGLIANO D'ARCO (NA) - Duecento dei circa 1800 lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, attualmente in regime di contratto di solidarietà, potrebbero essere presto assorbiti sulle linee di produzione della Panda, e lavorare, quindi, a pieno regime. Lo rende noto Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm Campania, al termine di un incontro tra azienda e sindacati per valutare il rinnovo dei contratti di solidarietà (cds) in scadenza il prossimo 31 marzo. L'incontro è stato aggiornato ai prossimi giorni, quando i vertici aziendali presenteranno una bozza di accordo con i termini per il rinnovo dei cds. «Un primo incontro che valutiamo molto positivo - ha detto Sgambati - l'azienda ha aperto alle nostre richieste di diminuire il numero di persone in regime di solidarietà, e potrebbe anche essere abbattuta la soglia di percentuale attualmente in vigore per quel che riguarda il lavoro effettivo degli operai in cds, che lavoreranno ancor di più rispetto allo scorso anno». «Non avranno quindi bisogno di ulteriore formazione - ha spiegato il leader campano della Fismic Campania, Felice Mercogliano - a differenza degli altri 70 lavoratori che fanno ancora parte del bacino di Cds rimasti a Pomigliano. Per i restanti 1600 lavoratori dei circa 4700 dello stabilimento automobilistico campano, la solidarietà sarà rinnovata per un altro anno, anche se le percentuali di perdita salariale, che nel 2015 era molto al di sotto del 59% stabilito dall'accordo, diminuiranno ancora, grazie all'incremento di vendite della Panda. Restano da capire e valutare - ha concluso il sindacalista - le modalità di rinnovo della solidarietà e del nuovo modello organizzativo di produzione, in quanto questi 200 lavoratori non potranno andare sulle linee di montaggio, già ormai sature». «L'inserimento di ulteriori 200 operai dalla solidarietà all'area Panda - conclude Biagio Trapani, dell'esecutivo Fim Napoli del settore auto - è un altro tassello verso il completamento del percorso iniziato con l'accordo del 2010 per tenere aperto lo stabilimento di Pomigliano». © Riproduzione riservata