Venerdi 22 settembre 2017 02:55

Applausi per Landini dagli operai Whirpool: «Chiudere Carinaro è una contraddizione»




CARINARO (CE) - «Tutti i lavoratori italiani della Whirpool devono essere pronti per una mobilitazione nazionale, solo così si può far cambiare idea all'azienda». Il grido di battaglia di Maurizio Landini contro la chiusura dell'Indesit di Carinaro è accolto dagli applausi degli operai. Il numero uno della Fiom-Cgil li ha incontrati nella sala mensa della fabbrica, garantendo il completo appoggio del sindacato nella lotta per salvare i loro posti di lavoro dalla minaccia della chiusura del sito. «Chiudere Carinaro è una contraddizione - ha tuonato Landini -. La Whirlpool afferma di voler investire 500 milioni altrove, in particolare al Nord e addirittura annuncia di voler procedere a 300 assunzioni a Varese». Il leader Fiom si è rivolto in maniera schietta agli operai, spiegando che la multinazionale - al momento - è irremovibile sulla chiusura del sito. «Si sono detti disponibili a portare una nuova famiglia di lavatrici a Napoli, ma su Carinaro non ci sono state marce indietro. Anche la disponibilità a impiegare Carinaro per altre produzioni del gruppo è tutta da verificare, ma al momento non c'è nulla». Nessuna vera apertura, dunque, da parte della Whirpool per salvare la fabbrica del casertano. E allora? «Istituzioni e Governo devono restare uniti nella battaglia per Carinaro, anche dopo il 31 maggio. Il tavolo di coordinamento deve continuare a oltranza» ha spiegato Landini. Mercoledì, al Ministero dello Sviluppo Economico, è prevista un nuovo incontro tra azienda, parti sociali e istituzioni per continuare una trattativa che, ogni giorno che passa, diventa sempre più difficile. © Riproduzione riservata