Venerdi 19 gennaio 2018 04:20

I lavoratori edili in corteo a Napoli: «Rinnovate il contratto nazionale»
Corteo da piazza Mancini a piazza Matteotti, i lavoratori edili hanno sfilato per chiedere più garanzie e il rinnovo del contratto nazionale di categoria

18 dicembre 2017



NAPOLI - La carica dei mille. Un lungo corteo ha sfilato questa mattina a Napoli. I lavoratori del comparto edilizio hanno portato in piazza le loro rivendicazioni: rinnovo del contratto nazionale di categoria, più sicurezza, meno sfruttamento e la necessità di combattere le sacche di nero. Dopo il raduno in piazza Mancini, a ridosso di piazza Garibaldi, hanno sfilato lungo corso Umberto in direzione piazza Matteotti, dove il corteo si è concluso dinanzi la sede della Città Metropolitana. A fianco dei lavoratori le sigle sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil. La manifestazione di Napoli si inserisce nel programma nazionale di proteste dei lavoratori del comparto che hanno indetto uno sciopero di otto ore per la giornata di oggi.

La vicinanza dei sindacati

«Sosteniamo con forza le ragioni dello sciopero nazionale dei lavoratori edili, proclamato per lunedi 18 dicembre da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, per il rinnovo del contratto nazionale di categoria, scaduto da oltre un anno e mezzo». Così dichiarano in una nota Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. «Dopo otto anni di crisi drammatica, che il settore delle costruzioni ha pagato con centinaia di migliaia di posti di lavoro persi ed un generale peggioramento delle condizioni di lavoro, - proseguono i tre dirigenti sindacali - un milione e mezzo di lavoratori si aspettano un contratto nazionale che rafforzi la qualità del lavoro, nel rispetto della sicurezza e dei diritti». «Le controparti purtroppo - aggiungono Camusso, Furlan e Barbagallo - continuano a perdere tempo e ad evitare un confronto serio con i sindacati, ignorando le proposte contenute nella piattaforma unitaria».

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