Martedi 12 dicembre 2017 01:58

Whirpool-Indesit nessuna trattativa: chiude lo stabilimento di Caserta




CASERTA - Continuava stamattina la protesta dei lavoratori dello stabilimento Whirpool-Indesit di Carinaro dove, a poche centinaia di metri, 400 lavoratori hanno occupato i magazzini dello stoccaggio merci. Da qualche ora, però, l'azienda ha definitivamente sciolto le trattative annunciando irrimediabilmente la chiusura dello stabilimento casertano. Stamattina dalla Fiom facevano sapere «L'azienda ha confermato la volontà di chiudere gli stabilimenti anche se allo stesso tempo ha spiegato che in presenza di fatti nuovi è disposta a rivedere la situazione - si legge nel comunicato - La Fim e la Uilm hanno lasciato immediatamente il tavolo, mentre noi siamo pronti a discutere se ancora si può fare. Per il fatto però che non vogliamo andare avanti senza gli altri sindacati, abbiamo anche noi annunciato che la trattativa finisce qui e si va avanti con negoziati locali». La decisione dei vertici aziendali faceva parte del piano di riorganizzazione, assieme a quella dei 1335 esuberi in tutta Italia, dei quali 940 previsti dal "piano Italia" varato dalla Indesit Company prima della cessione a Whirpool, ai quali si sono dunque aggiunti 245 esuberi dalle fabbriche e 150 unità, invece, verranno licenziate dai centri di ricerca italiani della multinazionale. Fra questi ultimi, infatti, tremano gli 80 dipendenti del centro di ricerca aziendale di None, nel Piemonte, che rischiano di perdere il posto poiché la sede sarebbe gemella a quella di Varese, dove in pratica si svolgono le stesse attività. Alla luce degli ultimi sviluppi, si è scatenata una vera e propria bufera: dopo l'abbandono del tavolo, il segretario della Uilm, Giovanni Sgambati, ha tuonato «L'azienda ha confermato le chiusure degli stabilimenti. Nessun passo avanti è stato fatto e, quindi, diventano ineluttabili iniziative di lotta a livello nazionale». Sul profilo Twitter di Fim cinguettano «Fim, Uilm, Ugl, interrotto confronto con l'azienda, chiesta convocazione urgente tavolo Presidenza del Consiglio e Mise». Intanto, da domani, gli 815 lavoratori di Carinaro saranno messi praticamente alla porta dall'azienda, salvo passi indietro. ©Riproduzione riservata