Giovedi 17 agosto 2017 01:45

Tripadvisor e Hrs premiano hotel napoletani e campani per lusso e tariffe economiche




L'edizione 2015 del Price Radar, sui prezzi medi degli alberghi in tutto il mondo, incorona Napoli come città più economica di Italia insieme a Bologna. Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio Hrs sul turismo e il business travel, nonostante un aumento del +11,96%, i prezzi delle camere di albergo restano i più convenienti e in media sono necessari 86€ a notte. Le camere più care le si trovano a Venezia (139€ a notte) registrando il quinto prezzo più alto dell'Europa. Altre due città italiane hanno fatto segnare un consistente aumento nel 2015 rispetto all'anno precedente: Milano con 129€ (+16,22%) e Torino con 93€ (+12,5%). In Europa il primo posto in questa speciale classifica se l'è aggiudicato Londra, con i suoi 189€ a notte. Mentre su scala mondiale sul podio ci sono New York (264€ a camera), Washington (206€) e Tokyo (171€). Altro primato napoletano e campano arriva dai Travelers Choice Hotel Awards, i premi del sito Tripadvisor. Infatti, in ognuna delle sei categorie (Migliori tariffe, B&B, Lusso, Hotel di piccole dimensioni, Miglior servizio e Miglior hotel) risulta un locale campano, a volte in cima alla Top 25. Tra questi spicca il Bellevue Syrene di Sorrento, terzo tra i migliori alberghi al mondo e ventunesimo tra gli hotel di lusso. Premiati anche l'Hotel Vittoria ed il Miner Vetta in Costiera. Ottimi risultati anche per due alberghi isolani: l'hotel La Minerva di Capri, sesto tra i Piccoli Hotel, e l'Hotel Villa Sirena di Casamicciola Terme, decimo in Migliori tariffe. Il presidente della Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino, ha elogiato gli imprenditori e gli albergatori dichiarando che «hanno saputo costruire una fitta rete di rapporti e competenze partendo dalle belle destinazioni offerte dal nostro territorio. Vuoi che si tratti di viaggiatori di lusso vuoi che si tratti di famiglie tradizionali, la Campania è apprezzata come un luogo ricco di attrattive. Stiamo riuscendo a garantire al mercato un'offerta a trecentosessanta gradi». © Riproduzione riservata