Mercoledi 23 agosto 2017 23:14

Garanzia Giovani, l’assessore Palmieri: «4.300 nuovi tirocini in Campania»
Finora come dichiarato dall'assessore Palmieri l'introduzione del bonus occupazionale per le aziende che assumono giovani che non studiano e non lavorano (Neet) ha fatto registrare 6.767 nuove assunzioni

21 febbraio 2017



NAPOLI - Deliberato questa mattina dalla Giunta regionale della Campania il rafforzamento della misura 5 del programma europeo Garanzia Giovani.

4300 nuovi tirocini per soddisfare le richieste lavorative

Saranno destinati ai tirocini extracurriculari circa 15 milioni di euro, con cui si riusciranno ad attivare circa 4.300 nuovi tirocini, al fine di soddisfare le numerose richieste di giovani e di aziende che hanno fatto di Garanzia Giovani il volano per inserirsi nel mondo del lavoro, migliorando la propria formazione con i percorsi offerti, scegliendo la strada dell'autoimprenditorialità con il sostegno all'avvio di iniziative in forma autonoma o associata, o inserendosi in azienda con l'apprendistato o con l'incentivo occupazione giovani (sgravio contributivo fino a 8.060 euro annui per ogni giovane assunto). Da luglio 2015 con la riprogrammazione del piano di Garanzia Giovani le misure hanno raggiunto livelli di efficienza elevati, con l'obiettivo di migliorare l'occupabilità dei giovani, ma anche di accompagnarli verso una potenziale occupazione.

«L'introduzione del bonus occupazionale per le aziende che assumono giovani che non studiano e non lavorano, che andava a sanare un'incomprensibile omissione della nostra regione, ha fatto registrare - ha spiegato l'assessore al Lavoro Sonia Palmeri - insieme al super bonus, 6.767 nuove assunzioni. Si tratta di giovani che hanno avuto la possibilità di misurarsi in contesti organizzativi e che sono stati poi assunti . Il nostro intento - ha aggiunto - è quello di favorire sempre più un processo virtuoso che coinvolga giovani ed aziende, con l'obiettivo comune di una vera crescita economica e sociale. Sono al vaglio del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali delle modifiche al programma europeo di Garanzia Giovani, al fine di renderlo quanto più aderente alle esigenze di occupabilità dei giovani e la Campania, come sempre ai tavoli istituzionali, farà la sua parte decisiva».

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