Lunedi 23 ottobre 2017 22:32

Mezzogiorno, al via il credito d’imposta per gli investimenti nel Sud

25 marzo 2016



NAPOLI - Sono stati approvati dal direttore dell'Agenzia delle Entrate il modello e il relativo pacchetto di istruzioni per richiedere il nuovo credito d'imposta sugli investimenti nelle Regioni del Mezzogiorno istituito dalla legge di stabilità 2016. Ad annunciarlo una nota congiunta del Mef e dell'Agenzia delle Entrate che di fatto dà il via libera all'agevolazione di carattere automatico introdotta dal governo Renzi per favorire gli investimenti nelle aree del Sud, le più colpite dalla crisi economico-finanziaria degli ultimi anni, e creare nuovi posti di lavoro.

I titolari di reddito d’impresa potranno beneficiare della nuova agevolazione in riferimento all’acquisto di nuovi beni strumentali destinati agli insediamenti produttivi localizzati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo: il beneficio, per la cui copertura il governo ha stanziato una somma pari a 617 milioni di euro l'anno, potrà essere richiesta dagli impreditori in relazione agli investimenti realizzati a partire dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019. La nuova misura introdotta dalla legge di stabilità è destinata, nello specifico, ai soggetti titolari di reddito d'impresa in relazione agli investimenti per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio del Mezzogiorno.

Restano esclusi dall'agevolazione, invece, coloro che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, oltre che nei settori creditizio, finanziario e assicurativo. Altra grande esclusa la categoria delle imprese in difficoltà, per i cui titolari non è prevista la possibilità di accedere all'agevolazione. Il modello approvato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate dovrà essere presentato esclusivamente in via telematica, tramite l'accesso ai servizi online Fisconline o Entratel, a partire dal 30 giugno 2016, direttamente dal titolare dell'impresa o per il tramite degli intermediari incaricati quali professionisti, associazioni di categoria, Caf. Una volta compilata la modulistica, sarà possibile inoltrare la richiesta telematica attraverso il software «Creditoinvestimentisud», disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.

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