Martedi 12 dicembre 2017 03:41

Nasce Napoli Riscossione, il Comune dice addio a Equitalia




NAPOLI - Addio a Equitalia. Il Comune di Napoli ha dato vita a "Napoli Riscossione", il nuovo soggetto deputato al recupero dei tributi locali. Lo hanno annunciato il sindaco Luigi de Magistris e l'assessore al Bilancio Salvatore Palma. Il passaggio del testimone avverrà a maggio. Fino ad allora, Equitalia si occuperà di smaltire le attività già in corso. "Napoli riscossione" sarà inglobata nella "Napoli Holding" in cui l'amministrazione comunale sta raggruppando alcune delle sue partecipate e si occuperà del recupero delle entrate tributarie ed extra tributarie come i fitti mercatali, le rette degli asili nido, i contributi della refezione scolastica e il canone di occupazione di suolo pubblico il cui passaggio avverrà nel 2017 al termine dell'affidamento in corso. L'obiettivo dichiarato di "Napoli riscossione" è una maggiore collaborazione con i cittadini attraverso il miglioramento dell'informazione. I metodi di riscossione saranno meno rigidi rispetto al predecessore: sarà fatta una distinzione tra gli evasori abituali e i napoletani normalmente in regola con il versamento dei tributi. Si punterà anche ad incrementare la platea dei contribuenti tentando, in questo modo, di abbassare le tasse. Secondo le previsioni elaborate dall'amministrazione comunale già nel 2016 si avranno effetti positivi sulla Tasi che sarà mediamente più bassa rispetto al 2015. L'apertura di sportelli operativi in tutte le municipalità e un indirizzo di posta elettronica certificata sulla quale ricevere informazioni e avvisi delle scadenze per le tasse da pagare rappresentano alcune delle novità per i cittadini. «Siamo la prima città d'Italia ad avviare un'azione simile, Napoli è ancora una volta all'avanguardia. La nostra è una scelta politica e amministrativa che - ha aggiunto - va nella direzione di avere più semplificazione e più trasparenza», commenta il sindaco de Magistris. Poi aggiunge: «Noi sindaci siamo stati i firmatari delle cartelle esattoriali di tasse che decidono governi e Parlamento. Noi mandiamo solo la cartellina e una parte delle tasse le intasca il governo centrale. Vogliamo essere autonomi, creare la nostra finanza pubblica e applicare la Costituzione». © Riproduzione riservata