Venerdi 18 agosto 2017 18:28

Industria 4.0 in Campania, De Luca: «Attenti, porterà ad un restringimento occupazionale»

28 febbraio 2017



NAPOLI - In controtendenza rispetto agli elogi che da ogni dove piovono nei confronti dell'innovazione tecnologica arrivata a quella che viene definita 4.0, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha lanciato l'allarme sugli effetti concreti che si ripercuoteranno in tema di occupazione. In occasione del convegno sul tema - svoltosi oggi al polo universitario della Federico II di San Giovanni, nell'ex stabilimento Cirio, per il centenario dell'Unione industriali di Napoli, il presidente della giunta regionale ha messo in guardia: «Attenti, per attuare l'industria 4.0 perchè ci vorranno almeno 6-7 anni. Non pensate che porterà ad un aumento dell'occupazione. Anzi, ci sarà un restringimento».

«L'industria 4.0 potrebbe tradursi in crisi democratica»

Per De Luca ci si deve preoccupare piuttosto del fenomeno di «massa sociale drammatica che, se non verrà governata, diventerà crisi politica».

«In Campania nel 2017 ben 200mila persone perderanno gli ammortizzatori sociali. C'è un punto critico che diventa crisi democratica». Di qui il rilancio della proposta, già reiterata, di un piano di 200mila assunzioni di giovani del Mezzogiorno nella pubblica amministrazione. «Assunzioni - precisa De Luca - che devono innovare, fare da ricambio».

Poi il governatore ha lanciato un messaggio agli imprenditori «Io vi dico: arricchitevi! Perché se voi ci arricchite, può migliorare la condizione sociale del territorio».

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