Mercoledi 23 agosto 2017 04:18

Campania, aumentano le assunzioni: 46mila posti in più nei primi tre mesi




NAPOLI - A pochi giorni dalla diffusione dei dati Eurostat sui livelli occupazionali nel vecchio continente, che certificano un tasso di disoccupazione campano di gran lunga superiore rispetto alla media delle altre regioni europee, l'Agenzia regionale per il lavoro rende noti i numeri elaborati sulla base dei saldi tra ingressi e uscite dal mondo del lavoro nel primo trimestre dell'anno, riservando qualche sorpresa per la regione Campania. Sembrerebbe, infatti, che nei primi tre mesi dell'anno si sia registrato un aumento del numero di assunzioni rispetto a quello dello scorso anno: «Il primo trimestre 2015 registra un sensibile incremento delle assunzioni con saldi positivi tra ingressi e uscite dall’occupazione dipendente -  spiega Severino Nappi, assessore regionale al Lavoro - Sono 180.955 le assunzioni, con un incremento del 5,7% rispetto al primo trimestre 2014. Il saldo tra ingressi e uscite mostra una crescita pari a 46.372 occupati». «Non è che d’un tratto i problemi siano stati superati, ci mancherebbe, tanto più che le crisi di queste ultime settimane sono gravi e preoccupanti - prosegue l'esponente della giunta Caldoro - Ma è un fatto che in Campania, dopo la stagione dei sacrifici, comincia la quella della crescita. I numeri governativi parlano di un saldo positivo tra assunzioni e licenziamenti per quasi 50mila unità. E non sono promesse». Le ragioni di un incremento simile sarebbero da ricercare nell'input fornito dal Jobs Act che «a partire da Marzo ha spinto sul pedale dei contratti a tempo indeterminato», ma anche «gli incentivi contributivi e fiscali partiti da inizio 2015, Garanzia giovani, con i suoi 11mila contratti attivati, il credito d’imposta e il rilancio dei cantieri hanno avuto un impatto rilevante». Quanto all'occupazione giovanile il saldo è positivo sia per la componente maschile che per quella femminile, seppure in percentuale minore, con un numero di assunzioni che supera complessivamente la soglia dei 48.000 ingressi. Il settore che registra un incremento maggiore è quello manifatturiero, nel quale si contano 24.339 assunzioni, pari all'11,4% in più rispetto al primo trimestre 2014. © Riproduzione riservata