Giovedi 17 agosto 2017 05:40

Vincenzo Boccia è il nuovo presidente di Confindustria. De Luca: «occasione di rilancio e sviluppo del Mezzogiorno»




ROMA - Sarà Vincenzo Boccia il nuovo presidente di Confindustria che subentrerà a Giorgio Squinzi, arrivato a fine mandato dopo essere stato eletto il 24 maggio del 2012. Imprenditore salernitano di 52 anni, laureato in economia e commercio, attivo nel settore della grafica, Boccia ha già ricoperto numerosi incarichi nel mondo confindustriale e con Squinzi ha avuto nel Comitato di presidenza le deleghe per il delicato settore credito e finanza. Su 198 aventi diritto, hanno votato in 192, Boccia ha ottenuto 100 voti superando per soli 9 voti il rivale Alberto Vacchi, anche lui 52 anni, bolognese, laureato in legge, imprenditore nella meccanica e presidente di Unindustria del capoluogo emiliano. Per l’elezione definitiva si aspetterà il voto dell’assemblea privata il prossimo 25 giugno 2016. «Esprimo la mia piena soddisfazione per la designazione di Vincenzo Boccia a presidente Confindustria - ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca - E’ un’occasione importante per introdurre un rinnovamento sostanziale nelle relazioni sindacali e per rilanciare sul piano nazionale le grandi questioni dello sviluppo del Mezzogiorno d’Italia e della coesione nazionale. Auguro a Vincenzo Boccia buon lavoro. Siamo sicuri di poter contare su una rinnovata sensibilità da parte delle rappresentanze imprenditoriali nazionali e saremo lieti di incontrarlo nei prossimi giorni per avviare ogni possibilità di collaborazione con l’obiettivo di creare lavoro nella nostra regione». Con entusiasmo simile la nomina di Boccia è stata accolta dal candidato sindaco a Napoli e presidente degli industriali partenopei dal 2004 al 2010, Gianni Lettieri. «La designazione a Presidente di Confindustria nazionale di Vincenzo Boccia è una grande notizia. Vincenzo è un amico - prosegue - ed insieme abbiamo condotto numerose battaglie negli interessi degli associati e del Mezzogiorno. Ha spessore, competenza e capacità per essere un ottimo presidente. Saprà tutelare in maniera armonica e lungimirante gli interessi degli industriali e dei territori, guardando sempre allo sviluppo del Paese». © Riproduzione riservata