Mercoledi 20 settembre 2017 05:40

Emanuele Filiberto, festa a Napoli per il compleanno della pizza

14 giugno 2017



(di Diego Scarpitti) Una giornata principesca nei toni e nei contenuti. All’ombra del Vesuvio una testa coronata per un anniversario dal sapore speciale e particolare. Emanuele Filiberto di Savoia pizzaiolo d’eccezione da Brandi. “Viva Napoli, viva l’Italia, viva la Margherita”. Parla del suo bellissimo legame con la città e torna con immensa felicità per festeggiare con Eduardo, Paolo e Sara Pagnani i 128 anni del prodotto più tipico della gastronomia italiana, che meglio rappresenta e promuove il Paese nel mondo. Accolto in modo trionfale e calorosamente dall’abbraccio dei napoletani, Emanuele Filiberto di Savoia si rimbocca le maniche, impasta e inforna. Naturalmente una Margherita. “La mia trisnonna ha dato il nome alla pizza. E’ importante diffondere e valorizzare la storia e la cultura della pizza” dichiara il giovane rappresentante di casa Savoia.

In via Chiaia Emanuele Filiberto non ha esitato a firmare la petizione per rivendicare con forza l’arte della pizza quale patrimonio Unesco. “Dobbiamo essere orgogliosi di un’invenzione così. Credo molto nelle eccellenze italiane. Torno sempre con piacere in questo storico locale”. Notoriamente di fede juventina, diversamente dal padre Vittorio Emanuele tifoso da sempre degli azzurri, il principe showman elogia il campionato di Hamsik e compagni. “Tutto può succedere. Il Napoli è in corsa per lo scudetto e la dirigenza si sta muovendo davvero bene”. Dispiaciuto non poco per la finale persa in Champions contro il Real Madrid, Emanuele Filiberto consegna l’attestato di riconoscimento al Ristorante Pizzeria Brandi, dove, in data 11 giugno 1889, al cospetto della Regina Margherita di Savoia, fu inventato il celebre piatto, merito della geniale intuizione del cuoco Raffaele Esposito. Ricambiano i ristoratori partenopei con una medaglia, che riproduce l’ingresso della pizzeria, affidata alla protezione di Sant’Antonio Abate.

Oltre ad essere il nome più cliccato in rete, “bigliettino da visita internazionale”, la pizza si riconferma un piatto moderno, che trasmette la tradizione del gusto nella sua semplicità. Sfornate trecentocinquanta margherite per i passanti e i curiosi, accorsi in massa per una foto e un selfie con Emanuele Filiberto di Savoia. “Eravamo tacciati di essere quelli solo della pizza e mandolino. In realtà Raffaele Esposito inventò la prima start up e diede vita ad un’economia circolare. Spesso si risolvono tanti problemi davanti ad una pizza. Occorre che questa giornata non sia un episodio isolato ma un evento che possa assicurare nel tempo un vero valore aggiunto in favore di Napoli e della pizza” spiega soddisfatto il vicesindaco Raffaele Del Giudice, intervenuto alla conferenza stampa. La famiglia Pagnani si dice già pronta a celebrare i 130 anni della Margherita in grande stile. Ovviamente a Napoli, con Emanuele Filiberto, da Brandi, “dove la pizza è un pezzo di storia”.

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