Arte e moda, alla stazione Toledo creano e sfilano gli studenti




NAPOLI – Il fascino della moda e l'arte contemporanea fruiscono insieme per un'iniziativa dell'I.s.i.s. Isabella d'Este Caracciolo di Napoli denominato “Sublimazione | arte in moda” che si terrà giovedì 21 aprile alle ore 17.00 nella famosissima stazione Toledo. Presentato dalla dirigente dell'istituto Giovanna Scala, l'evento è realizzato e prodotto in collaborazione con la società Anm di Napoli che ha concesso gli spazi della metropolitana linea 1 e con il Patrocinio del Comune di Napoli. Protagonisti dell'esperienza sono i ragazzi dell'istituto che hanno non solo disegnato, ma anche realizzato manualmente trenta abiti ispirati proprio alle opere d'arte presenti nelle stazioni della linea 1. Per l'occasione i tessuti sono stati accuratamente scelti tra materiali decisamente all'avanguardia, il tutto con un preciso richiamo alle linee, alle figure geometriche e soprattutto ai colori delle istallazioni contenute nelle stazioni. Le creazioni saranno indossate dagli stessi studenti che le hanno prodotte, per una sfilata che avverrà sia negli spazi interni che esterni della stazione, dando vita ad una vera coreografia di colori, dialogando con lo spazio circostante che tentano di emulare. Questo tentativo di combinazione tra vestiti come sculture e linguaggio contemporaneo delle opere è un oneroso tributo alle pitture tridimensionali e ai mosaici di quella che nel 2012 fu la stazione eletta dal quotidiano The Daily Telegraph come “Stazione metro più bella d’Europa”. La stazione è la più profonda della linea 1 e nel punto di maggiore dislivello arriva a oltre cinquanta metri di profondità, infatti i suoi colori sono ispirati al passaggio tra terra e mare. Un luogo così moderno e contemporaneo non poteva non interessare l'istituto e la sua dirigente che, come è descritto sul sito ufficiale, per motivi ideologici, culturali, formativi e sociali, vuole rimanere aderente alla realtà senza però chiudersi nelle mura dell’istituto, le quali sedi abbracciano ben tre municipalità (Rione Sanità, Materdei e Arenella). © Riproduzione riservata