Giovedi 23 novembre 2017 10:30

Varenne torna a Napoli, appuntamento in via Caracciolo per domenica 24 aprile




NAPOLI - Varenne torna nella sua Napoli. E' atteso domenica 24 aprile in via Caracciolo alla Rotonda Diaz dove porterà il suo speciale saluto alla città e al gran premio Lotteria partecipando alla giornata di festa organizzata dalla Ippodromi Partenopei, la società che gestisce l’impianto ippico di Agnano, con il Comune di Napoli, in vista del gran premio Lotteria. Il cavallo più famoso degli ultimi 30 anni ha un rapporto speciale con la città. Ad Agnano, il 5 maggio 2002, fece registrare il record di presenze in un ippodromo italiano con 25mila spettatori. Quel giorno vinse per il terzo anno consecutivo il gran premio Lotteria, siglando anche in finale il record della corsa di Agnano (10.8), eguagliato nel 2013 da Mack Grace Sm in batteria. Sempre a Napoli è tornato nel 2013 per la festa inaugurale dell’ippodromo organizzata per la riapertura dell’impianto, chiuso l'anno prima per il fallimento della precedente società di gestione. Ad attenderlo, c'è da scommetterci, ci sarà un bagno di folla, dei tantissimi napoletani che negli anni ne hanno seguito gli innumerevoli successi e che potranno finalmente rivederlo, avvicinandosi al paddock per scattare un selfie con il Capitano del trotto. Con Varenne ci saranno il suo driver, Gianpaolo Minnucci, ed Enzo Giordano, comproprietario napoletano del cavallo insieme a Snai S.p.A., titolare dei diritti di immagine di Varenne. La giornata prenderà il via dalle ore 10.00 con musica diffusa dal palco allestito per l’occasione: con Gigio Rosa, la madrina del gran premio Barbara Petrillo, Lino D'Angiò, Monica Sarnelli, Giuseppe Gambi e tanti amici e giornalisti che ripercorreranno le imprese più belle del capitano fino a giungere ai due momenti clou dell'evento: alle ore 11.00 la passerella sul red carpet e alle ore 12.30 la consegna a Varenne di uno speciale trofeo consegnato dal Comune di Napoli, oltre ad una coperta confezionata su misura per lui dal cavalier Maurizio Marinella. © Riproduzione riservata