Mercoledi 23 agosto 2017 08:12

“Basiliche e pomodoro”, l’evento che valorizza le risorse del territorio della Campania




CIMITILE (NA) - Da un lato un suggestivo complesso di epoca paleocristiana, con il primo campanile della cristianità. Dall'altro l'oro rosso, prezioso frutto della terra: il pomodoro. Insieme danno vita a "Basiliche e pomodoro", evento che punta alla valorizzazione delle risorse territoriali, a cominciare proprio dalla cultura e dall'agroalimentare di qualità. A fare da collante saranno i talenti della buona tavola che declineranno in ogni ricetta il "re" delle campagne locali. La manifestazione, presentata a Napoli in conferenza stampa nella sede dell'assessorato regionale al Turismo, si svolgerà a Cimitile, in provincia di Napoli, nell'ultimo weekend di maggio 2016. Ad organizzare la kermesse è l'associazione "Cimitilesi cittadini del mondo" con il patrocinio dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Di Palma, che ha sostenuto con convinzione il progetto ideato dall'assessore Tommaso Luigi Panagrosso e di cui é direttore artistico lo chef Maurizio De Riggi. "Basiliche e pomodoro", in programma da venerdì 27 a domenica 29 maggio 2016, prevede momenti di approfondimento culturale, performance artistiche e gastronomiche nel suggestivo scenario delle basiliche paleocristiane. «La kermesse - ha spiegato Tommaso Panagrosso, assessore al Comune di Cimitile ed ideatore dell'iniziativa - si svilupperà attraverso tre momenti che sintetizzano lo spirito che anima l'appuntamento del prossimo week-end: c'è, infatti, la parentesi didattica e divulgativa, quella della valorizzazione e della promozione delle nostre ricchezze culturali e territoriali e quella legata all'accoglienza. I laboratori, la serata di gala, il premio nazionale e lo street food scandiranno un percorso che punta a mettere in risalto le vere radici della nostra comunità e vale a dire quelle religiose, culturali ed agricole». «Con Basiliche e pomodoro - ha sottolineato il sindaco di Cimitile Francesco Di Palma - perseguiamo l'obiettivo di mettere in rete tutto il bello ed il buono del nostro territorio perché é solo creando una filiera che si può praticare uno sviluppo duraturo e non frammentato». L'iniziativa, inoltre, rappresenta una tappa importante del percorso di valorizzazione avviato con il protocollo d'intesa sottoscritto dai sindaci i cui Comuni ritentano nella mappa dell'areale di produzione del pomodoro San Marzano Dop. © Riproduzione riservata