Giovedi 21 settembre 2017 19:35

“Nascita, rinascita e pace” è il Natale 2015 promosso dal Comune di Napoli




"Nascita, rinascita e pace" è il Natale 2015 a Napoli promosso dal Comune che avrà inizio martedì prossimo, 1 dicembre e si concluderà il prossimo 10 gennaio 2016. La "Natività" il tema attorno al quale gireranno gli eventi in programma. Come spiegato dall'assessore alla cultura, Nino Daniele «la nascita va interpretata come metafora del processo creativo che va dal senso proprio del parto all'arte che da sempre ha ispirato artisti e artigiani con opere presepiali che ci rappresentano in tutto il mondo». E proprio per restare in tema, l'immagine della campagna di comunicazione di questo Natale 2015 è "L'Annunciazione della Madonna gravida" attribuita a Belisario Corenzio e situata nella Cappella del Tesoro della Basilica della Santissima Annunziata Maggiore. Qui, nella casa dell'Annunziata si celebrerà l'evento cardine della rassegna natalizia a Napoli: la mostra "Annunciazione-Natività-Gioco Sacro" di Riccardo Dalisi allestita per inaugurare la sala delle Colonne recentemente restaurata dall'amministrazione comunale. Dodici le sculture in esposizione e disegni sul tema della maternità e della natività. «La mostra - ha spiegato l'assessore Daniele - diventerà il fulcro di un laboratorio permanente per bambini e adolescenti così che l'accesso all'ospedale diventi tappa di una piacevole attività creativa piuttosto che occasione esclusiva legata alla malattia». Ma il Natale 2015 a Napoli è anche musica, concerti, mostre, esposizioni e spettacoli sia in strutture museali come il Pan, la Casina Pompeiana, il complesso di San Domenico Maggiore, il complesso di San Severo al Pendino, piazza Forcella, il Maschio Angioino, la Sala Agata del Museo civico Filangieri, che riapre dopo 16 anni, sia in piazze come alla Sanità dove è in programma "Quanno nascette ninno", evento promosso dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, sia in piazza del Plebiscito. Qui oltre al concerto di Capodanno dedicato a Pino Daniele dal 7 al 13 dicembre si svolgerà una rassegna musicale che vedrà protagoniste le diverse religiosità, mentre il 9 gennaio si terrà il concerto "Les amis du monde" volto a favorire il dialogo tra i popoli del Mediterraneo e che vedrà insieme in un'unica orchestra musicisti napoletani e tunisini. © Riproduzione riservata