Napoli Pizza Village, la cultura e la tradizione napoletana sul lungomare




Tutto pronto per la V edizione del Napoli Pizza Village, che si svolgerà sul Lungomare partenopeo da martedì 1 a domenica 6 settembre 2015. Si è tenuta oggi, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa in presenza di Nino Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Sergio Miccù, presidente Ass. Pizzaiuoli Napoletani, Claudio Sebillo, brand manager dell'evento, Antimo Caputo, CEO della "Molino Caputo", title sponsor del Napoli Pizza Village. Assente l'Assessore Enrico Panini, rappresentato da un membro del suo staff. Sono intervenuti anche Lino D'Angiò e Maurizio Casagrande, artisti napoletani che si esibiranno durante la settimana sul palco del villaggio.  La manifestazione nasce dalla voglia di riappropriarsi a pieno del prodotto gastronomico più noto al mondo, in quanto elemento identitario di Napoli su scala mondiale. «Un esempio di tipicità, tradizione, artigianato artistico e capacità d'impresa partito dal basso», come commentato dall'Assessore Daniele, che ha continuato: «Preferisco la Napoli popolare della pizza e del cibo di strada rispetto alla volgarità di alcuni nuovi ricchi e del lusso arrogante. Quelli del Napoli Pizza Village saranno giorni importantissimi per far prevalere un'immagine positiva della città; se vogliamo vincere, come stiamo facendo, la sfida di riportare Napoli tra le città più importanti del mondo, dobbiamo entrare nell'idea che "Turismo siamo tutti", ogni singolo cittadino di Napoli può contribuire.» La protagonista assoluta sarà quindi la pizza, realizzata dai migliori pizzaioli delle 50 storiche e più prestigiose pizzerie napoletane. Un menù completo da 12 euro, che comprende pizza, bibita, caffè, dolce o gelato in vendita in 24 casse distribuite su tutta la passeggiata del lungomare. Il ticket, novità assoluta di quest'anno, sarà in vendita anche online sul sito ufficiale dell'evento www.pizzavillage.it, permettendo così di evitare la fila. L'evento, che l'anno scorso ha portato una crescita dei turisti del 15% secondo l'associazione degli albergatori, quest'anno ospiterà - nelle prime due giornate - il XIV Campionato del Mondo del Pizzaiuolo, il Trofeo Caputo, per il quale arriveranno professionisti della pizza da tutto il mondo, per sfidarsi nelle otto categorie in gara. La competizione si terrà alla Rotonda Diaz di via Caracciolo, nell'arena battezzata come lo Stadio della Pizza: spalti e tribune con vista sul golfo di Napoli, dal quale il pubblico può seguie in diretta la sfida. Il titolo di Campione del Mondo sarà assegnato da una giuria presieduta dalla chef italo - americana Lidia Bastianich. La centralità della pizza quest'anno assume ancora più rilievo in quanto l'arte dei pizzaiuoli napoletani rappresenterà l'Italia nella competizione 2016 per ottenere il marchio UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Napoli Pizza Village sarà sede e protagonista della campagna per la raccolta di firme: sarà presente lo stand Pizza Unesco, nel padiglione centrale, per partecipare all'iniziativa e e provare a raggiungere un milione di firme. Gli adulti saranno coinvolti anche nella  "Scuola di Pizza di Casa Rossopomodoro" che organizzerà 3 corsi, dalle 18.30 in poi, con 19 Maestri pizzaioli che insegneranno le tecniche e i segreti, dall'impasto alla cottura, perfino nel forno di casa. La quota di partecipazione, con prenotazione obbligatoria su www.lezionidipizza.com, è ad offerta libera a partire da 10 euro a persona; l'incasso sarà interamente devoluto in beneficenza all'Onlus "Un cuore per amico" del professore Vosa. A Napoli Pizza Village quindi «si mangia bene e si fa del bene». Non solo cibo e gastronomia, ma anche spettacoli e musica. Presentato in conferenza da Lino d'Angiò, che sarà sul palco tutte le sere, il calendario degli appuntamenti di Napoli Pizza Village proporrà un programma che spazia dalla musica al cabaret, completamente gratuito. Come "gli ingredienti della pizza", a dettà di d'Angiò, gli artisti sul palco saranno parte integrante dell'evento. Martedì 1 settembre si inizia con "l'impasto", la Nuova Compagnia di Canto Popolare, rappresentanti della musica partenopea nel mondo; mercoledì 2 settembre sarà la volta di Fabio Concato, "il pomodoro", cantautore milanese ma molto vicino a Napoli. Giovedì 3 settembre, "la mozzarella" di Made in Sud, composta dai vari "pezzi sull'impasto", ovvero i comici; venerdì 4 a salire sul palco sarà Maurizio Casagrande, "l'olio", con lo spettacolo "... E la musica mi gira intorno" in cui racconta, attraverso canzoni del passato, tutta la sua vita. Sabato 5 settembre ci sarà proprio Lino d'Angiò, con la satira politica di "Da grande voglio fare il Sindaco". A chiudere, domenica 6 settembre, Radio Kiss Kiss Show, con Fabio Brescia, Luca Sepe e Tony Tammaro, che presenteranno il nuovo palinsesto di Radio Kiss Kiss Napoli. Novità assoluta di quest'anno, Radio Pizza Village, con la voce della speaker Ida Di Martino, che accompagnerà tutte le serata dell'evento. A concludere la conferenza, Maurizio Casagrande: «E’ inutile chiamarla pizza partenopea, si chiama pizza e basta. Oltre la Campania fanno piatti simili: gli stessi ingredienti ma è altra cosa. A Roma ho mangiato una cosa simile, un biscotto che chiamerei procchia. A Napoli tu vai in giro, mangi quella e dici "questa è la migliore", poi vai da quell'altro, ed è diversa, è più soffice, per certi versi è diversa e allora dici "è più buona questa". Non c'è quella più buona, la pizza è buona e io sono fiero di essere presente ad un'iniziativa così bella, così importante perché parla di una Napoli che mi piace rappresentare.» © Riproduzione riservata