Lunedi 20 novembre 2017 19:49

A Capodanno il tradizionale tuffo dei temerari alla Rotonda Diaz

30 dicembre 2016



Anno nuovo, vecchie tradizioni e così a Capodanno non poteva mancare l'atto eroico dei più temerari che sfideranno le acque gelide del golfo per festeggiare il 2017. Una tradizione lunga 50 anni, nata con due giovani napoletani che un capodanno degli anni '60 si tuffarono all'ombra della finestrella di Marechiaro. Da allora il rito diventò prassi trasformandosi in appuntamento fisso per i più temerari e gli infreddoliti spettatori. L'appuntamento quest'anno si sposta alla Rotonda Diaz un po' per il cambio generazionale, un po' perché la spiaggetta di Marechiaro è diventata troppo piccola per ospitare tutti gli spettatori, ma anche e soprattutto a causa della nuova attrattiva N'Albero. Sarà infatti dalla base della struttura metallica che alle 12:00 i tuffatori daranno inizio allo spettacolo che si concluderà, dopo la nuotata, con il brindisi alle bollicine e gli auguri per un ottimo 2017.

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