Venerdi 24 novembre 2017 08:31

Caccia al tesoro sul lungomare Caracciolo: “Partenope, tra leggende e sapori”




NAPOLI - Se una "Storia" è uno dei più grandi tesori che si possa mai trovare, l’associazione Teatro di Contrabbando centra il bersaglio con un'interessante iniziativa intitolata "Partenope, tra leggende e sapori". Sarà una vera caccia al tesoro disponibile in due turni, uno alle ore 11.00 e l’altro alle ore 16.00 e il luogo dell'appuntamento è rotonda Diaz. I giorni per poter partecipare nel mese di giugno sono da giovedì 2 a domenica 5, sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19 ed infine sabato 25 e domenica 26. La "ricerca" si svolgerà nei pressi della villa comunale ed arriverà fino alla "colonna spezzata" e al Castel dell'Ovo. Sarà una caccia al tesoro drammatizzata dove i partecipanti, guidati da una serie di personaggi storici e leggendari, esploreranno la zona alla scoperta della storia e della cultura napoletana. Il percorso sarà pieno di indizi e terminerà con il ritrovamento del tesoro di Parthenope. L'evento è organizzato nell'ambito della manifestazione "Giugno dei Giovani", rientra nel piano promosso dall'assessorato ai Giovani ed è teatralizzato dalla compagnia "Teatro di contrabbando" dello spazio off di Fuorigrotta. L'esperienza onora le radici più antiche della città di Napoli, quelle del mito, e poco alla volta sarà rivelata la storia della sirena simbolo della città: Parthenope, icona di passione e libertà. Molte le leggende che la riguardano e la più famosa è quella in cui fu trovata da dei pescatori tra gli scogli di Megaride (dove oggi sorge Castel dell'Ovo). Il suo corpo era stato portato lì dalle correnti marine dopo che la dea, animata da mortale sentimento di delusione, si era suicidata per non aver estasiato e fermato l'eroe omerico Ulisse. Anche la scrittrice Matilde Serao in "Leggende Napoletane" onora la dea: «..Parthenope non è morta. Ella vive, splendida, giovane e bella, da cinquemila anni. (...) È lei che rende la nostra città ebbra di luce e folle di colori: è lei che fa brillare le stelle nelle notti serene; è lei che rende irresistibile il profumo dell'arancio; è lei che fa fosforeggiare il mare (…) quando sentiamo nell'aria un suono di parole innamorate; è la sua voce che le pronunzia; quando un rumore di baci, indistinto, sommesso, ci fa trasalire, sono i suoi baci; (…) quando di lontano, noi stessi ci sentiamo abbruciare alla fiamma di una eruzione spaventosa, è il suo fuoco che ci abbrucia. È lei che fa impazzire la città: è lei che la fa languire ed impallidire di amore: è lei la fa contorcere di passione nelle giornate violente dell'agosto. Parthenope, la vergine, la donna, non muore, non ha tomba, è immortale, è l’amore. Napoli è la città dell'amore.» Il contributo di partecipazione è di 8 euro e la prenotazione è obbligatoria. Si può prenotare scrivendo all'indirizzo mail teatrodicontrabbando@gmail.com, oppure telefonando al numero 3342142550. © Riproduzione riservata