Domenica 20 agosto 2017 13:50
Diario Partenopeo

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Stazione San Pasquale, viaggio nell’opera di Boris Podrecca




Si avvicina il momento dell'inaugurazione della Stazione San Pasquale della linea 6. La nuova fermata è stata recentemente visitata dall'architetto che l'ha progettata: Boris Podrecca. E' stato lui stesso a confermare che i lavori saranno conclusi a breve, entro aprile, per quanto riguarda la stazione vera e propria. Per l'ultimazione delle opere di riqualificazione esterna su via Riviera di Chiaia, invece, bisognerà attendere l'estate. I treni, in ogni caso, non faranno la loro comparsa prima della fine dell'anno. L'inizio dell'esercizio commerciale della nuova stazione coinciderà con la riapertura della linea 6, chiusa al pubblico da mesi. Ma come sarà la nuova e tanto attesa opera?

Il guscio

Il progetto di Podrecca realizza un “unicum” spaziale/ipogeo caratterizzato dall'inserimento al suo interno di un grande guscio metallico completamente svincolato dalla strutture perimetrali. Una sorta di grande bolla inserita tra le pareti laterali rivestite in pannelli modulari con cromie azzurre che richiamano la vicinanza del mare. Il guscio sarà il pezzo forte della stazione, una trovata geniale. E' lo stesso Podrecca, in un'intervista a Repubblica, che spiega i dettagli della scelta architettonica: «Si entra e ci si ritrova coperti da un grande velo dove sono incorporati degli schermi. Su questi sarà possibile per gli enti locali raccontare mostre ed eventi culturali: quel minuto di discesa con la scala trascorrerà dimenticando la fatica del camminare e con una sorta di giornale “elettronico". Il viaggiatore percorrerà cinque livelli, ci sono quattro discese naturalmente con ascensori, fino al piano della galleria dei treni. Si tratta di un guscio contenente un nocciolo».

Sotto il mare

La Stazione San Pasquale, spiega Podrecca, «comincia dall’alto della Chiaia e a mano a mano sprofonda nell’acqua del mare». In effetti, nella parte più profonda (quella dove transiteranno i treni) si è ben sotto il livello del mare. E' per questa ragione che i muri sotto la grande piazza ipogea saranno adornati con delle installazioni a tema marino, realizzate in alluminio stampato dell'austriaco Peter Kogler. Un artista che, secondo Podrecca, gestisce bene i grandi spazi e non fa cartoline». L'uomo giusto per rendere realtà l'idea dell'architetto di «far “entrare in acqua” il viaggiatore, come negli affreschi di Tiepolo a Venezia, dove il muro non c’è e l’aria prende forma».

Omaggio a Benedetto Croce

Nel 2016 si sono festeggiati i 150 anni della nascita di Benedetto Croce. Podrecca ha voluto omaggiare il filosofo napoletano, riproducendo, tramite serigrafia, il manoscritto del bellissimo testo sulla Villa di Chiaia tratto da “Storie e leggende napoletane” di Croce tutto intorno all’ascensore, su 5 metri di superficie. In tal modo i passeggeri, risalendo verso l'uscita, viaggeranno avvolti nelle frasi di uno dei simboli della cultura napoletana. Quale miglior auspicio per la nuova stazione.

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