Venerdi 20 ottobre 2017 05:15
Diario Partenopeo

Notizie ed Eventi della citta' di Napoli


Napoli: un gioiello sottovalutato d’Italia, lo scrive il Telegraph




"Naples: Passion and death in Italy's underrated gem" (Napoli: passione e morte in un gioiello sottovalutato d'Italia) è il titolo scelto da Stanley Stewart, giornalista della testata giornalistica inglese "The Telegraph", per il suo articolo su Napoli. Estasiato dalla bellezza e dalla magia che si vive a Napoli, Stewart descrive la città come «vibrante e caotica e gloriosamente fatiscente. Napoli è il luogo dove la vita, il romanticismo e la morte sono intrecciate con la passione». «Napoli - scrive ancora il giornalista - non è una città moderata. Le voci sono forti, i saluti chiassosi, le pizze favolose, la guida atroce, l'architettura gloriosa e i riti religiosi strani». Da qui la sua dichiarazione d'amore per la città «in questa atmosfera inebriante, mi sono innamorato di Napoli. Il centro storico è bello, oscuramente e meravigliosamente bello. Napoli è cruda, passionale, fatiscente, gloriosa, vibrante e sfacciatamente corrotta e corruttrice. Amo la sua teatralità, il caos delle sue strade, l'architettura. Amo le sensuali vocali napoletane . Amo i bar trasandati dove il caffè viene servito zuccherato, le pasticcerie con le delicate sfogliatelle, le friggitorie, i forni a legna per le pizze, i dipinti del Caffè Gambrinus, la stravaganza del teatro dell'Opera, il più antico d'Europa. E' una città dove convivono quartieri eleganti come Chiaia che si mescolano a stradine più fatiscenti del centro storico. E' una città che rimane ostinatamente se stessa». «Quando Goethe disse "Vedi Napoli e poi muori" - continua Stewart - spiegava che mai nulla potrà mettere in ombra questa città, non parlava del solo splendido panorama che si può ammirare dal lungomare. Amava la città, il caotico entusiasmo del centro storico e la sua capacità di stravaganza in tutto dal dolore all'architettura, dall'amore alla pasticceria». Poi conclude con un invito «E' tempo per i visitatori di riconquistarla». Per leggere l'articolo per intero, clicca qui © Riproduzione riservata