Mercoledi 18 ottobre 2017 18:31
Diario Partenopeo

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Gomorra-La serie, stagione 2: la penultima e l’ultima puntata viste da noi




Ultima serata della seconda stagione di Gomorra. L'attesissimo epilogo è arrivato. Ora possiamo finalmente concentrarci sui campionati europei e sugli sconti last minute per Ibiza. Hd d'ordinanza, posto in prima fila e via per l'ultimo appuntamento. UNDICESIMA PUNTATA - Si inizia subito con un omicidio. Il primo a cadere è 'O Mulatto, sotto i colpi di un guardaspalle infedele, al soldo dei 'Girati'. L'agguato si consuma da un barbiere. Resta comunque il fatto meno grave accaduto in quel posto, viste le capigliature di alcuni protagonisti della serie. La strategia di Don Pietro funziona. L'Alleanza è sempre più impaurita e Ciro fatica a mantenere il gruppo coeso. Il primo a tradire è Zengariello che si fa condurre al nascondiglio di Savastano per chiedere protezione. Il prezzo da pagare è la consegna di Ciro, ma il giovanissimo boss non riesce ad adescarlo in un'imboscata. Don Pietro non offre seconde possibilità e così Malammore, passando dalla fase bionica all'impersonificazione di Hitman, lo uccide soffocandolo. Nel frattempo, a Roma, fervono i preparativi per il matrimonio di Genny e Azzurra. Gli affari vanno a gonfie vele per Savastano junior e il suocero, se non fosse per uno scagnozzo di Giuseppe Avitabile che uccide, senza volerlo, un uomo delle forze dell'ordine in procinto di vendersi al clan. Nella Capitale arriva anche Ciro, che oramai stalkerizza Genny più di una ex lasciata via Sms. Vuole convincerlo a tradire il padre, ma niente da fare. Si arriva così alle nozze. Genny realizza l'incubo di ogni Boss elle Cerimonie: la diserzione dal ristorante. Chi non manca, nonostante la mancata consegna della partecipazione, sono i poliziotti che portano via Avitabile per la storia dell'omicidio. Il vero dramma, però, è del padrone del ristorante: senza sposo e suocero, chi avrà pagato il tutto? Non è dato sapere. A Napoli, nel frattempo, Patrizia si trasferisce a casa di Don Pietro. La scintilla della passione tra la giovane e il boss era quotata a 1,10. Dopo il trasferimento, gli allibratori sospendono la quotazione. E fanno bene. Savastano senior, più allupato di Ataru Moroboshi (il fidanzato di Lamù, per i nati dopo l'entrata in vigore dell'euro), approfitta della situazione per piovrarsi l'ex ambasciatrice. Il vecchio boss guadagna così i tre punti fuori casa, visto che è lontano da Secondigliano. DODICESIMA PUNTATA - Prima ancora che parta la sigla, muore Lelluccio, il figlio di Chanel. Si lo so, è un fatto che non si spiega: sembrava così un tipo in gamba. Certo che certe volte il destino porta via i migliori. Nel frattempo a Roma, si consuma nel parlatorio del carcere una conversazione in codice spassosissima tra Avitabile e Genny. Roba a livello di «pere che il pompelmo faccia mele». Genny, però, ha la coscienza sporca: è stato lui a far catturare il suocero. La moglie, nonostante riceva gli ospiti in un soggiorno dove c'è un quadro con la sua faccia in un dollaro, non è una stolta: mangia la foglia e costringe il piccolo Savastano a confessare. La prende comunque con sportività: se il marito avesse messo a lavare i calzini blu con la biancheria, probabilmente, si sarebbe arrabbiata di più. Dopotutto, avrà pensato, sono ben altri i problemi a cui pensare. Uno di questi è di certo l'impianto di illuminazione della loro abitazione. A Napoli, invece, Ciro è sempre più assediato. Cerca informazioni sul covo di Savastano ed è disposto a pagarle a peso d'oro. Il vecchio boss, ringalluzzito dal momento hot con la nuova fiamma, sembra invece essere tornato sulla cresta dell'onda. In seguito ad una retata in una sua piazza (ancora poliziotti in Gomorra, c'è da commuoversi), decide di passare alle consegne di stupefacenti a domicilio. La trovata funziona e, per qualche minuto, la sua casa diventa quella di 'Blow' con montagne di contanti da contare. E' il momento di affondare il colpo definitivo a Ciro, ultimo rimasto dell'alleanza. Malammore uccide la figlia dell'Immortale, intercettando il commando che ogni mattina l'accompagna a scuola. Lo fa dopo aver schiantato la sua vettura contro quella su cui viaggia la piccola. Esce comunque senza un graffio dalla collisione, il Terminator di Napoli Nord. E' il punto di svolta della seconda stagione. Neanche Genny riesce a perdonare una cattiveria simile al padre e, probabilmente, mal digerisce il rapporto sentimentale tra il genitore e Patrizia. Dopo aver discusso sul mancato pagamento della droga ceduta con Don Pietro, torna a Roma. Altrove Ciro è distrutto, e decide di mandare tutto all'aria. Pianifica l'addio a Scampia e ordina il rompete le righe dei suoi uomini. Sembra l'apoteosi del vecchio Savastano ma il colpo di scena è dietro l'angolo. Don Pietro chiama a Napoli Genny, dandogli appuntamento sulla tomba di Donna Imma. Il figlio, però, va in cerca di Ciro, e lo trova nella vecchia casa dove l'Immortale abitava con la moglie e la figlia prima dello scoppio della guerra. Genny  lo arma: gli ha ceduto la vita del padre. E così mentre il nipote nasce a Roma, Don Pietro si becca una pallottola in fronte dall'Immortale. La serie si chiude con Genny che prende in braccio il nuovo arrivato e annuncia «Si chiamerà Pietro Savastano» mentre Malammore chiude gli occhi al vecchio boss, rinvenuto senza vita dinanzi alla cappella di famiglia. © Riproduzione riservata