Martedi 19 settembre 2017 17:14
Diario Partenopeo

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I sette particolari che rendono inconfondibile un napoletano al mare




Estate, tempo di sole, mare e nuovi amori. A Napoli la stagione balneare inizia prima che altrove. Già a metà primavera il litorale partenopeo si affolla di migliaia di bagnanti. L'equipaggiamento balneare è quasi sempre lo stesso, con piccole differenze che possono variare in base alla personalità. C'è chi indossa il costume modello slip credendo di essere a Forte dei Marmi nel 1982 durante le riprese di "Sapore di Mare", chi non ne vuol sapere di togliersi il pinocchietto a fiori che finisce di asciugare a settembre e lei che scende truccata in spiaggia, generando istantaneamente nazismo. Superati questi tratti del carattere, andiamo sugli elementi imprescindibili della dotazione da mare.

Il Super Santos

Se Holly diceva che il pallone è il suo migliore amico, il napoletano dirà che il Super Santos è suo fratello. Più o meno gonfio, più o meno pulito, è il principe del bagagliaio. Palleggi sul bagnasciuga, partite a sette di schiaccia che rovinano amicizie decennali, finali dei mondiali di calcio sulla spiaggia libera. Lui c'è, lui c'è sempre. Anche quando c'è bisogno di un cuscino. Miglior rompighiaccio dopo l'accendino, i migliori matrimoni festeggiati nei ristoranti sul Vesuvio sono nati grazie a lui. Non ditemi che non avete mai dato una pallonata ad una ragazza per conoscerla...

La frittata di maccheroni

Il panino tonno e pomodoro ci può stare, i maccheroni nel thermos sono teppismo gastrico, la frittata di maccheroni è l'apostrofo unto tra le parole "me more" e "'e famme". Se conservata a dovere mantiene la giusta croccantezza e si rivela il pasto per eccellenza mentre le onde del mare si infrangono a due passi dalla borsa termica. I più temerari possono associare una birra, ma non dopo l'una e mezza. Il perchè? Perché birra e sole a picco creano strani trip. C'è gente che giura di aver visto una Caremar trasformarsi nell'Olandese Volante dopo una Perona piccola alle 14,3o. Noi vi abbiamo avvisato.

Il giornale

Non ce ne importa niente delle altre notizie. Vogliamo solo sapere il Napoli chi ha comprato. Perché dobbiamo discuterne sotto l'ombrellone. Magari con la fidanzata, che non capisce il fuorigioco. E neanche il perché non sia rimasta serenamente single. La variabile femminile è il giornale di gossip. Che non passa mai di moda. Perché guardare le veline tuffarsi da uno yacht lungo quanto la coda al corso Malta alle 9 del mattino dà tutto un altro senso ad una giornata di mare a Licola.

Il cruciverba

In estate le vendite dei giornali enigmistici impennano più di un Sh 150 al corso Garibaldi dopo le 10 pm. Quelli in pace con la vita si limitano ad unire punti e colorare figure. I più masochisti iniziano le crittografate. Cruciverba e sudoku diventano sfide di vita, da affrontare mentre la temperatura è di 35 gradi all'ombra. Il cervello brucia, la serenità si abbassa, l'esaurimento nervoso monta. Il tasso di omicidi di bambini che alzano la sabbia tra gli amanti del cruciverba è più alto del 75% rispetto alla media. Fonte? Nessuna, non è vero.

L'olio solare

Lei non vuole abbronzarsi per piacere. Né al suo lui, né a sé stessa. Lei vuole solo far "schiattare" le amiche quando torna nel rione. E per questo si spalma combustibili fossili che farebbero schizzare persino una 127 del 1974. E più si abbronza, più si vede regina del mercatino a settembre. Combatte la sua sfida senza esclusione di colpi. Cinque creme, spruzzino per tenersi fresca, turbante proveniente dai principati d'Oriente, cioè dal mercato di Poggioreale. Giorno dopo giorno diventa sempre più scura, fino a diventare una mulatta degna di Copacabana. «Eu seu brasileira, de Calvizzanu».

Gli occhiali da sole

Vera arma segreta del "rattuso" doc. Lente scura Ray Ban, sguardo criptato e si può ammirare in santa pace quella col costume sgambato nero senza incorrere nella punizione della fidanzata. Cioè gli schiaffi. L'effetto collaterale è l'abbronzatura col segno degli occhiali, vero elemento distintivo del pervertito, che si aggira nottetempo tra i baretti della Riva Destra a Ischia mano nella mano con la sua lei. «No, hehe, mi sono addormentato con gli occhiali al sole». Fatte accattà a chi nun te sape.

La sedia pieghevole

Per scoliosi, lordosi, cifosi e altre patologie della colonna vertebrale dobbiamo dire grazie a lei. Migliore amica di ortopedici e posturologi, scomoda quanto un treno alle 5.20 del mattino, resta comunque imprescindibile nell'equipaggiamento da mare del napoletano. Spesso diventa appannaggio della nonna, che passa lì le ore che la dividono dal meritato film di Totò su Canale 21 al momento del ritorno a casa. Alcune si rivelano meno solide dei progetti di vita con una spogliarellista, spezzandosi al 12' del primo tempo.

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