Martedi 21 novembre 2017 03:51
Diario Partenopeo

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Lucky Ladies, la quarta puntata vista con i nostri occhi




Non c'è scusa che tenga, è mercoledì. E io ho un appuntamento. Le mie Lucky Ladies mi aspettano. Questa volta le telcamere del docu-reality si spostano oltre confine, spingendosi fino alla chiccosa Parigi dove Francesca tenta di realizzare il suo sogno. Ormai lo abbiamo capito: il successo professionale, la famiglia, le amiche e la sicurezza economica non sono tutto per le Ladies. Ci sono ancora degli obiettivi da raggiungere, e se tali traguardi sono posti nel campo della moda, tutto diventa più divertente. Via con la sfilata di capi di lusso che tutte, infondo, speriamo di poter fare almeno una volta. Dalla magia dei sogni si passa ai party di compleanno, decisamente più concreti. Inutile tentare di immaginare prima di vedere. Quando la festeggiata è Flora poi, la fantasia è destinata ad essere superata. La festa è a tema floreale, l'organizzazione è affidata a un triumvirato composto da una party planner, un make-up artist e addirittura un architetto. Ma non dimenticate che stiamo parlando delle Lucky Ladies. Nonostante uno staff organizzativo degno delle olimpiadi di Londra, le sei amiche - anche in questo caso - troveranno qualcosa su cui spettegolare. Ma arriviamo al momento clou della puntata, tanto atteso quanto temuto. Nei tre episodi precedenti le acque erano rimaste troppo calme, ora si smuovono un po'. Non nascondo che una parte di me non vedeva l'ora che le cinque amiche alzassero i toni. Dico la verità, la situazione era troppo pacata e smielata per i miei gusti. Il pretesto è una serata al femminile a base di sushi, bollicine manco a dirlo, moda. Un esame per Francesca che deve trovare l'abito adatto a ciascuna delle sue compagne. Sarà che non erano molto propense, sarà che non erano preparate all'idea di diversi provare dei vestiti e, parliamoci chiaramente, sarà stato soprattutto per invidia, fatto sta che nessuna, o quasi, ha voluto assecondare il gioco provocando la rabbia dell'aspirante stilista, che se me va lasciando le amiche da sole nell'atelier a precedere i titoli di coda. Finalmente gli animi iniziano a scaldarsi, l'apparente buonismo che dilagava tra sorrisi e paiette è stato messo da parte. L'epoca del "volemose bene" è finita? Già vorrei essere a mercoledì prossimo per la nuova puntata. ©Riproduzione Riservata