Venerdi 17 novembre 2017 20:20
Diario Partenopeo

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Perché Napoli è invasa ogni estate dalle blatte




Estate. Tornano il sole, i tramonti, le gite, le giornate di mare. E le blatte. Il centro storico di Napoli, come accade da anni, è invaso. Scorazzano tra marciapiedi e caditoie, e talvolta prendono anche il volo. In altri casi, cadendo dagli alberi, finiscono tra i capelli. Oppure, volando, si schiantano contro le persone. La fanno da padrone fino all'autunno quando tornano nel loro habitat naturale: il sottosuolo. Il fenomeno ha avuto un'ascesa iperbolica negli ultimi quindici anni. PERCHE' LE BLATTE INVADONO LA CITTA'? - Sorpresa. Le blatte non sono così felici di salire in superficie. E' l'incuria a farle emergere. In pratica, le caditoie otturate impediscono il passaggio dell'aria, rendendo il sottosuolo una vera trappola per gli insetti che sono costretti a risalire in superficie. Per debellare il fenomeno basterebbe un'opera capillare di rimozione dei detriti che occludono il sistema fognario, in modo che le blatte possano continuare a vivere nel loro habitat naturale. PERCHE' CADONO IN TESTA? - Alle blatte, verso la fine di giugno, crescono le ali. Sono strumenti utili alla riproduzione. Questi insetti, infatti, si riproducono solo in volo. Alla fine del'atto riproduttivo non è da escludere che possano cascare in terra. Oppure possono cadere da un albero dove, dopo l'atto, si sono riparate. COSA FARE PER RISOLVERE IL PROBLEMA? - Su internet si sprecano i decaloghi per combattere il fenomeno ma, per avere discreti risultati, bastano pochi e semplici accorgimenti. Zanzariere alle finestre e l'occlusione di eventuali passaggi sotto le porte di ingresso, una pulizia settimanale dei tubi con la soda e la chiusura, ogni sera, degli scarichi. Vivendo nelle fogne, è molto probabile che le blatte risalgano proprio da lì. Per chi ha un negozio, invece, molto meglio gettare un po' di creolina sul marciapiedi. L'odore forte tiene lontani gli insetti. © Riproduzione riservata