Mercoledi 20 settembre 2017 04:13
Diario Partenopeo

Notizie ed Eventi della citta' di Napoli


I 10 veglioni a Napoli ai quali sarai sicuramente invitato




Il 2017 si avvicina. E con esso la domanda più attesa e temuta: «cosa fai a capodanno?». Liste pluridecimali di pr ti vorrebbero al loro veglione. Persone che non incontri da una vita tornano improvvisamente da te per offrirti «una cosa selezionata, solo gente perbene, ci divertiamo». Il tutto, naturalmente, al costo di svariati euro che, in ogni caso, «servono principalmente per comprare qualcosa da bere». Ma parliamoci chiaro: chi si è mai divertito ad un veglione di capodanno? Tra trenini, feste in discoteche o locali inventati alla meglio, il saluto al nuovo anno è quasi sempre la stessa solfa. Ma ripercorriamo i 10 veglioni tipo a cui sarai invitato.

IL VEGLIONE DEL GRANDE GATSBY

Da quando il film è arrivato nelle sale, è una persecuzione in tema capodanno. Niente Long Island, al massimo Long Licola. Dimentica la selezione promessa. Non incontrerai Leo Di Caprio e Isla Fisher, ma gli amici del centro scommesse. Non si discuterà dello stile Midwest ma dell'over del Manchester City. Quanto all'eleganza, niente frac o abbinamenti chiccosi-stravaganti. Ma papillon H&M da euro 6,99, abbinato con capigliature stile "Gomorra-La Serie", e risvoltino d'ordinanza.

IL VEGLIONE COL FREEBAR

Il freebar di capodanno è una leggenda metropolitana almeno quanto i coccodrilli nelle fogne di New York o la storia di quell'amico che trovò un posto a sedere sull'R2. Mai nessuno, e ribadisco nessuno, è mai riuscito a bere più di uno (1) drink al freebar di capodanno. Una volta, si dice, un ragazzo arrivò a prendere un secondo vodka lemon. Pare che la vodka fosse quella dell'ultimo discount, quello che solitamente vende la coca spagnola. Si accese una sigaretta, la combustione gli mandò a fuoco la lingua. Di lui non si è saputo più niente.

IL VEGLIONE IN CASA

«Dai, una cosa tranquilla. Giochiamo, stiamo tra noi, tanto i veglioni sono sempre la stessa storia. 10 euro per comprare qualcosa da bere e ci divertiamo in amicizia». Questo ti dirà l'amico che vuole organizzare una festa in casa dopo la mezzanotte mentre si sistema il colletto del maglioncino. Aria grave di chi la sa lunga sul disagio da veglione, ti farà balenare l'idea di dirgli di si. Poi dipende, è un'incognita. Ci sono veglioni in casa dove realmente la gente si è divertita. In altri casi sono intervenuti gli psicologi o la forza pubblica a causa della presenza di 46 persone in un bilocale di Corso Europa.

IL VEGLIONE A ROCCARASO

Se non è un locale o una casa a Napoli, allora sarà un locale o una casa a Roccaraso. La cosa riguarda più che altro gli abitanti di Chiaia e del Vomero che, presi dalla voglia di dare un taglio alla vita in città, partiranno alla volta della ridente località abruzzese. Una cosa allo "Scoiattolo" e via verso la riapertura della casa in montagna. Appena si aprono le finestre per far cambiare l'aria, la colonnina di mercurio conosce all'improvviso la potenza della forza di gravità. Influenza assicurata. Pare che il drink più richiesto al veglione a Roccaraso sia vodka e Tachifludec (si scherza, non lo provare che fa male).

IL VEGLIONE A ISCHIA

A Ischia, ma potrebbe essere Capri, Procida, Scalea, Sperlonga. Fa freddo, non è estate. Non è la stessa cosa, altrimenti ci sarebbero tante persone. Invece le uniche anime vive del circondario sarete tu e gli altri sventurati che hanno scelto di lanciarsi in questa malsana avventura. Non resta che attaccarsi alla bottiglia di vodka alla fragola che dovrai contendere con il/la tua ragazzo/a, qualora ne hai uno/a. Altrimenti, non ti resta che rimirare il mare d'inverno e pensare «che anno nuovo ca è schiarato!».

IL VEGLIONE CON IL CENONE

«Una situazione delicatissima, il migliore catering di Napoli. Un amico di mio cugino che fa il cuoco mi ha detto che usano il meglio del meglio per cucinare». Bluff. Qualche volta in un circolo, altre volte in una struttura per matrimoni, il veglione con cenone non mancherà certo tra i tuoi inviti. Solitamente costa quanto l'abbonamento in tribuna a fianco di De Laurentiis e ti verrà voglia di fuggire come lui, in motorino. Sfilando via tra le auto posizionate in seconda fila dal parcheggiatore che gestisce lo spiazzo adibito alla sosta.

IL VEGLIONE IN VILLA

«Caro (complemento di vocazione preferito dai pr ndr), abbiamo preso una villa "mai vista" a Varcaturo, una cosa solo per noi. Porto solo gente mia, ci sono pure due tre ragazze fatte bene (stralcio valido solo per individui di sesso maschile). Stai con me, no? Ti ho mai deluso?». Il veglione in villa unisce il meglio del veglione in casa, quello freebar e quello del Grande Gatsby. Riuscirai a bere molto, ma sarà più che altro chinotto o aranciata. Gli alcolici finiranno alle ore 1.14, fuso orario italiano. In compenso, patatine e anacardi come se non ci fosse un domani. Da notare la presenza al bar del cugino del pr vestito da barman senza particolari meriti di shake. «No guarda, il Gin tonic non lo so fare» sarà la frase che ti farà rimpiangere di non essere rimasto nel 2016.

IL VEGLIONE IN PIAZZA

Una soluzione che tutto sommato appare tra le più auspicabili per la sanità mentale. Ma attenzione a scegliere bene il luogo dove trascorrere le ore successive lo spettacolo di fuochi a Castel dell'Ovo. Basta un attimo e ti ritrovi nella discoteca sotto le stelle sbagliata. Quella dove cinquantacinquenni di passaggio con le canzoni di Gigliola Cinquetti nel lettore mp3 scopriranno la musica deep house, dimenandosi in passi che farebbero impallidire Billy Ballo. I loro nipotini di 5 anni al seguito tenteranno di emularli mentre qualche venditore abusivo di bibite cercherà di appiopparti una birra da discount per farti digerire il cenone. Non fidarti, fa più schiuma di un detergente per i piatti.

IL VEGLIONE ALL'ESTERO

«Quest'anno ce ne andiamo all'estero!». E' la scelta definitiva. Basta Napoli, basta Roccaraso, basta Ischia, basta tutto. Zac, si cambia. Volo low cost da Capodichino preso in tempi non sospetti con ritorno il 2 (o il 3) gennaio, bagaglio a mano al seguito. E si va. Mete preferite: Londra, Amsterdam o capitali dell'est europeo note in precedenza solo perché le loro squadre, qualche volta, beccavano il Napoli ai trentaduesimi di Coppa Uefa. Non dico per forza Riga, ma Riga è un ottimo esempio. Solo che, da quelle parti, capodanno è sentito quanto la festa nazionale dell'Azerbaigian a San Pietro a Patierno. Piazze vuote, freddo polare e male di vivere superiore solo a quando quella tipa di via Cilea che ti piaceva si mise con uno che aveva l'A3 Sportback.

IL VEGLIONE IN DISCOTECA

No, dai. Non scherziamo, poi fai tu. L'evento, solitamente, è spammato sapientemente in tutti i gruppi facebook frequentati dagli studenti. Ma il peggio arriva dopo la mezzanotte. Fila interminabile per entrare nel locale durante la quale ti chiederai, essendo un evento basato su prevendita, il perché di tanta calca. Quattromilaottocentododici persone per un locale che a stento ne può contenere centododici. Probabile visita dopo le 4.00 dei vigili urbani, chiamati da qualche gestore concorrente (e invidioso). Potresti essere chiamato/a a firmare il verbale, munisciti di una penna stilografica se vuoi fare bella figura. Lo stile è tutto, specie a capodanno. Lo dice pure il Grande Gatsby.

© Riproduzione riservata