Mercoledi 23 agosto 2017 02:31

Ancora terrorismo a Parigi, sventato attacco imminente. Quattro arresti a Montpellier
Tra i fermati anche una ragazza di 16 anni che aveva registrato un video di giuramento all'Isis due giorni fa. Nell'appartamento dei quattro è stato scoperto un vero e proprio "laboratorio" per la preparazione di esplosivo Tatp, lo stesso usato negli attacchi di Bruxelles

10 febbraio 2017



PARIGI (FRANCIA) - Sventato un attentato imminente a Parigi. Un blitz questa mattina a Clapiers, vicino Montpellier, nel sud della Francia, ha consentito alla polizia di sventare un imminente attacco. Sono state arrestate quattro persone.  Tra loro ci sono un sospetto kamikaze, di 34 anni, e la fidanzata, di 16 anni. Quest'ultima aveva registrato un video di giuramento all'Isis due giorni fa.

L'arresto è avvenuto dopo che i quattro avevano acquistato dell'acetone, sostanza ad alto potenziale esplosivo che può essere usato per fabbricare degli ordigni, ha riferito una fonte della polizia. «Il blitz di questa mattina ha permesso di sventare un progetto di attentato imminente» ha detto il ministro francese dell'Interno, Bruno Le Roux. «Siamo confrontati a una minaccia terroristica estremamente elevata», ha aggiunto il premier francese, Bernard Cazeneuve.

Il blitz

Fonti dell'antiterrorismo riferiscono che i quattro arresti sono scattati dopo indagini sui social network che hanno consentito di identificare i presunti sospetti. Dalle prime informazioni raccolte, sembra che stessero preparando un attacco kamikaze con la cintura esplosiva in un sito turistico di Parigi.

Materiale informatico e sostanze esplosivo sarebbero state trovate nel domicilio dei sospetti. Nell'appartamento dei quattro è stato scoperto, infatti, un vero e proprio "laboratorio" per la preparazione di esplosivo Tatp.

Nella retata antiterrorismo, sono stati trovati 71 grammi di perossido di acetone Tatp, lo stesso tipo di esplosivo usato negli attacchi di Bruxelles, oltre ad un litro d'acetone e un litro d'acqua ossigenata.

Intervistato dai media francesi, Christophe Caupenne, ex capo negoziatore delle teste di cuoio della polizia francese (Raid), ha spiegato che il Tatp è «un esplosivo estremamente facile da fabbricare. Venne scoperto nel diciannovesimo secolo e oggi è usato moltissimo dai terroristi, nelle zone di guerra, e naturalmente dall'Isis».

Prima le nozze e poi l'attentato per uno dei kamikaze

Secondo quanto riferito dalla Bfm-Tv, uno dei sospetti kamikaze prevedeva di farsi esplodere dopo essersi sposato con la ragazza 16enne fermata insieme a lui a Montpellier. Le nozze erano previste molto presto, dopodiché la giovane donna sarebbe partita per la Siria, con un passaporto falso. Oltre a loro questa mattina sono stati arrestati altri due sospetti, tutti tra i 16 e i 34 anni.

Tre erano già noti ai servizi antiterrorismo: il 20enne aveva attirato l'attenzione degli inquirenti per la sua radicalizzazione e un tentativo di partenza per la Siria nel novembre 2015. Noti come radicalizzati anche il sospetto kamikaze, 34 anni, e la ragazza individuata sui social network. Sembra invece che la quarta persona, 27 anni, avesse un ruolo secondario.

Resta alta l'allerta terrorismo in Francia. La scorsa settimana un soldato a guardia del Louvre ha sparato contro un uomo che brandiva un coltello ed un machete, un egiziano del quale si cerca di stabilire se abbia un legame con lo Stato islamico.

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