Giovedi 17 agosto 2017 13:24

Caos a Torino durante la finale: oltre mille feriti, grave un bimbo di 5 anni

03 giugno 2017



TORINO - Notte di paura a Torino per migliaia di tifosi della Juventus, accorsi in piazza San Carlo per assistere alla finalissima di Champions con il Real Madrid. Tutto è iniziato poco prima del triplice fischio finale, quando ormai, sul punteggio di 3-1, la partita era già in cassaforte per i Blancos: è stato allora che è cominciato un fuggi fuggi generale, con persone che spintonavano, urlano e scappavano lungo via Roma e altre strade limitrofe. Nessuno ha ben capito, in quei momenti, cosa stesse accadendo, ma - complici gli attacchi terroristici avvenuti negli ultimi mesi - tra la folla è dilagata la psicosi ed è stato il caos più totale.

La ricostruzione

Dapprima si era pensato a un falso allarme, a qualcuno che - per scherzo o per suggestione - poteva aver gridato all'attentato. Con il passare dei minuti è però emersa, almeno parzialmente, la dinamica. Si sarebbe trattato, con tutta probabilità, di un petardo, fatto esplodere da qualche incosciente, a scatenare la paura collettiva. Tuttavia si parla anche del cedimento di una ringhiera di un parcheggio al centro della piazza, che avrebbe causato i primi feriti e generato il panico.

Il bilancio

Sono oltre mille - ma il dato è ancora provvisorio - le persone rimaste ferite: la maggior parte ha riportato lesioni dovute ai cocci di bottiglie di vetro che disseminavano il suolo, ma molti sono anche i contusi rimasti travolti dalla folla in fuga. Cinque di loro sono in codice rosso, in gravi condizioni un bambino di appena 5 anni, in prognosi riservata con un trauma cranico e toracico all'ospedale pediatrico Regina Margherita. Grave ma stabile anche una ragazza di 25 anni, ricoverata per un trauma toracico. Tra i feriti anche quattro giovani tifosi bianconeri provenienti dalla provincia di Napoli. Scossa la sindaca Appendino, che ha espresso la sua solidarietà ai feriti in un messaggio su Twitter.

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