Lunedi 25 settembre 2017 17:15

Referendum costituzionale, il Viminale sulle matite: Sono indelebili

04 dicembre 2016



ROMA - «Le matite cosiddette 'copiative' sono indelebili così come, tra l'altro, aveva dichiarato il produttore, Faber-Castell, al Corriere della Sera, nel 2013 e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale». Il ministero dell'Interno, attraverso un comunicato stampa, fa chiarezza sulla questione delle matite indelebili usate nei seggi in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre. «Il ministero dell'Interno - prosegue la nota -, in media ogni anno, ne acquista un certo numero, basandosi sul fabbisogno storico, per rifornire i depositi ed essere in grado di rifornire le Prefetture man mano che manifestano il loro fabbisogno».

«Nello specifico, quest'anno, il Viminale ha acquistato 130 mila matite dalla ditta Luca srl - aggiudicataria del relativo appalto sul mercato elettronico che, a sua volta, si rifornisce dalla Faber-Castell, direttamente in Germania». «Di queste 130 mila - continua il Viminale -, per esempio, quest'anno ne sono state distribuite circa 80 mila per il referendum costituzionale, mentre altre richieste, da parte delle Prefetture, sono state soddisfatte per il referendum sulle trivelle e in occasione delle elezioni amministrative». «Le Prefetture - conclude il documento -, è bene precisare, possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Si utilizzano matite prodotte dal Faber-Castell almeno da cinque anni».

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