Lunedi 25 settembre 2017 11:51

Referendum costituzionale, vince il No con una forbice ampissima
Vittoria larghissima del No al referendum costituzionale. Nel Mezzogiorno la riforma è bocciata senza appello, il Sì sfonda solo all'estero.

05 dicembre 2016



ROMA - Il No ha vinto. Dopo lo scrutinio di 61.318 sezioni su 61.551 in Italia e di 625 su 1.618 all'estero, si può ufficializzare il trionfo del fronte avverso alla riforma proposta dalla coppia Boschi-Renzi. L'ultima rilevazione vede il No al 59,63% e il Si al 40,37%. I primi effetti politici dei risultati del referendum si sono avvertiti a poco più di un'ora dalla chiusura delle urne, quando il premier Renzi ha annunciato le proprie dimissioni.

cattura

Il No vince in 19 regioni su 20

È stata una vera e propria disfatta per le ragioni del Sì. 19 regioni su 20 si sono pronunciate a sfavore della riforma costituzionale. Solo in Trentino-Alto Adige il No ha ceduto il passo. I due fronti si sono assestati su una forbice di 18-20 punti in tutte le regioni del Centro-Nord. Al Sud, invece, il No ha raggiunto percentuali bulgare. In Sicilia ha addirittura sfondato quota 70%, assestandosi al 71,46.


Comitato del No, applausi ai primi exit poll (Ansa)

Il Sì vince solo all'estero

Gli unici italiani che si sono schierati a favore della riforma costituzionale sono quelli che vivono al di fuori dei confini nazionali. I voti dall'estero a favore del Sì rappresentano il 65,29%. I più persuasi circa la bontà della modifica sono gli italiani che vivono in Sud America che hanno premiato la proposta con il 72,94%. Il Sì, che vince in tutte le circoscrizioni estere, raccoglie lo scarto più basso in Nord America, dove il No arriva al 40,92%.

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Male il Sì anche nelle grandi città

Nelle grandi città il Si vince in sole tre città, superando il fronte opposto a Milano (51,13%), Bologna (52,18%) e Firenze (56,29%). Nelle altre città del Nord resta vicino al 40% a Torino, dove il No vince con il 58,38% e a Genova (No al 58,96%). Anche a Roma la cittadinanza si schiera sul fronte avverso alla riforma, bocciandola con un 59,42% che la dice lunga sugli equilibri politici attuali nella capitale. Ma è nel Mezzogiorno che il fronte del Sì raccoglie i risultati peggiori. Nella Napoli di de Magistris il No vince con il 68,28%, dato simile al 68,35% di Bari. La grande città dove il fronte del niet vince con il margine più ampio Palermo: un 72,28% che stronca senza appello la riforma.

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