Martedi 22 agosto 2017 01:41

Legge di Bilancio, il Pd assicura: «Possiamo farcela entro domani»
Renzi ha accettato di "congelare" le dimissioni fino all'approvazione della legge di Bilancio, che potrebbe andare in Aula già domani sera.

06 dicembre 2016



ROMA - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiesto a Renzi di chiudere quanto prima la partita legata alla legge di Bilancio. Ogni valutazione del Quirinale sulla crisi di governo sarà fatta successivamente all'approvazione. «Chiederemo di fare il più presto possibile» ed è quindi "presumibile" che vada in Aula domani sera. Lo afferma il capogruppo Pd in Commissione Bilancio del Senato, Giorgio Santini, spiegando che «se non ci saranno emendamenti, basterà un voto», non necessariamente di fiducia. L'obiettivo è quello del "passaggio più rapido" del testo così come approvato alla Camera, sottolinea, escludendo che ci possa essere una riapertura del provvedimento. La decisione ufficiale sui tempi dell'Aula sarà presa dalla capigruppo convocata alle 13.00.

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Lega contraria all'approvazione veloce

La legge di bilancio è all'esame di Palazzo Madama e dovrebbe essere approvata in tempi rapidi dopo che il premier Matteo Renzi ha accettato di congelare le proprie dimissioni in attesa dell'ok. Ma la Lega va all'attacco: «Non ci sono le basi - scrivono in una nota i capigruppo a Camera a Senato Massimiliano Fedriga e Marco Centinaio - per l'approvazione rapida della legge di bilancio al Senato a meno che il governo non elimini immediatamente tutte le marchette pre-elettorali inserite prima del voto di domenica. Non vogliamo prolungare l'agonia per ripagare gli endorsement ricevuti da Renzi in campagna elettorale».

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