Venerdi 22 settembre 2017 22:46

La composizione del governo Gentiloni, cinque new entry




Diciotto ministri, cinque ministeri senza portafoglio, cinque donne, tredici uomini e cinque new entry. Sono i numeri del governo Gentiloni. Riconfermati tutti gli uscenti tranne il ministro all'Istruzione Stefania Giannini. Maria Elena Boschi passa dal ministero per i Rapporti con il Parlamento alla sottosegreteria alla presidenza del Consiglio.
Il nuovo governo può contare su una discreta rappresentanza femminile. Cinque donne - oltre alle uscenti Madia, Lorenzin e Pinotti, entrano le senatrici Pd Anna Finocchiaro e Valeria Fedeli - 13 uomini con il trasloco di Alfano alla Farnesina e l'arrivo di Marco Minniti agli Interni comporranno l'esecutivo nato dopo le dimissioni di Matteo Renzi. E che, come annuncia Gentiloni, avrà come priorità il disagio sociale, l'occupazione al sud, per cui nasce un ministero ad hoc guidato da Claudio De Vincenti, l'innovazione e la ricostruzione del dopo-terremoto oltre al nodo banche. Ruolo solo di "facilitatore", invece, chiarisce il neo-premier, rispetto alla ricerca di un'intesa tra i partiti sulla legge elettorale per la quale si spenderà soprattutto il neo-ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro.

Il nuovo governo Gentiloni

Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni
Sottosegretario alla presidenza: Maria Elena Boschi

Ministri senza portafoglio

Anna Finocchiaro: Rapporti con il Parlamento
Marianna Madia: Pubblica Amministrazione
Enrico Costa: Affari Regionali
Claudio De Vincenti: Coesione Territoriale e Mezzogiorno
Luca Lotti: Sport con deleghe su editoria e Cipe

Ministri con portafoglio

Angelino Alfano: Esteri
Marco Minniti: Interno
Andrea Orlando: Giustizia
Roberta Pinotti: Difesa
Pier Carlo Padoan: Economia
Carlo Calenda: Sviluppo Economico
Maurizio Martina: Agricoltura
Gianluca Galletti: Ambiente
Graziano Delrio: Infrastrutture
Beatrice Lorenzin: Salute
Dario Franceschini: Cultura
Valeria Fedeli: Istruzione
Giuliano Poletti: Lavoro.