Domenica 27 maggio 2018 19:44

“L’aborto è causa di femminicidio”, manifesti choc a Roma

14 maggio 2018

ROMA - "L'aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo". Questo il manifesto affisso a Roma col quale è partita la campagna di CitizenGO #stopaborto in preparazione della marcia per la Vita di sabato 19 maggio nella Capitale. «È in atto il tentativo di censurare e silenziare chi afferma la verità sull'aborto, che sopprime la vita di un bambino e ferisce gravemente quella della donna. Rivendichiamo il diritto di opinione ed espressione tutelato dalla Costituzione», così spiega la campagna CitizenGO.

Una campagna che suscita polemica e che in molti sul web chiedono alla sindaca Virginia Raggi di fermare. «Chiediamo alla sindaca di intervenire immediatamente per far rimuovere questo vergognoso manifesto da uno dei gruppi a nostro parere pro-odio e contrari alla libertà di scelta delle donne».

«Chiediamo a tutte le associazioni e a tutte le persone che intendono sostenere le nostre azioni a sostegno della Legge 194 e della libertà femminile (questa inclusa), di sottoscrivere questo post il proprio nome e cognome», scrive su Facebook Rebel Network, la rete femminista per i diritti.

L'intervento del Campidoglio è sollecitato anche dalla presidente del II municipio Francesca Del Bello: «Questa mattina Roma si è svegliata nuovamente invasa da manifesti offensivi per tutte le donne, soprattutto per quelle che hanno conosciuto l'esperienza difficile dell'aborto o della violenza. Chiediamo alla Raggi e all'assessora Marzano di intervenire tempestivamente».

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