Mercoledi 22 novembre 2017 10:18

Milano, il sindaco Giuseppe Sala si è autosospeso. E’ indagato per appalti Expo

16 dicembre 2016



MILANO - Mentre a Roma il braccio destro del sindaco Virginia Raggi, Raffaele Marra, è stato arrestato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta sulla compravendita delle case Enasarco risalente al 2013, a Milano, il sindaco Giuseppe Sale si è autosospeso dopo aver appreso dagli organi di stampa di essere iscritto nei registri degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla "Piastra dei Servizi", il principale appalto di Expo.

Alle 11:30 il sindaco ha così lasciato il Comune di Milano dall'ingresso secondario di via Case Rotte, per non incontrare i giornalisti, e si è recato a Palazzo Diotti, in corso Monforte, per incontrare il prefetto e comunicargli la sua decisione di mollare. Dall'incontro, durato una trentina di minuti, il sindaco è uscito senza rilasciare alcuna dichiarazione.

Il commento su Twitter

«Non mi farò stritolare dopo quello che ho passato, se devo tornare a quel punto preferisco lasciare. Pur non avendo la benché minima idea delle ipotesi investigative, ho deciso di autosospendermi dalla carica di sindaco, determinazione che formalizzerò domani mattina nelle mani del Prefetto di Milano». Aveva così già annunciato la sua intenzione a lasciare la carica di primo cittadino Beppe Sala, nella serata di ieri.

Le accuse a carico di Sala

Le ipotesi mosse dall'accusa a carico del sindaco di Milano sarebbero di concorso in falso ideologico e falso materiale, reato che, stando alla richiesta di proroga delle indagini, sarebbe stato commesso il 30 maggio 2012.

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