Martedi 19 settembre 2017 20:53

Ancora bufera sul sindaco di Roma: arrestato per corruzione Raffaele Marra, braccio destro della Raggi
L'attuale braccio destro di Virginia Raggi e capo del personale del Campidoglio è indagato per corruzione in una compravendita delle case Enasarco, risalente al 2013. Dalle indagini Marra avrebbe comprato un appartamento con assegni tratti dal conto corrente dell'immobiliarista

16 dicembre 2016



ROMA - Arrestato Raffale Marra, braccio destro del sindaco di Roma, Virginia Raggi, e capo del personale del Campidoglio.

Il reato contestato è quello di corruzione. La vicenda che ha portato all'arresto di Marra è legata all'inchiesta sulla compravendita delle case Enasarco e risale al 2013. In quel periodo Marra era a capo del dipartimento politiche abitative del Comune di Roma, avrebbe comprato un appartamento Enasarco, con assegni tratti dal conto corrente dell'immobiliarista. L'indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo.

E' stato arrestato anche il costruttore e immobiliarista Sergio Scarpellini. Da quanto si è appreso l'imprenditore corrompeva pubblici amministratori, attraverso beni immobiliari, per trarre benefici per le sue società.

Nel settembre scorso Raffaele Marra era stato al centro del caos nomine in Campidoglio, contestate all'interno dei Cinque Stelle. Il dirigente, inizialmente nominato vicecapo di gabinetto della sindaca, è stato poi spostato alla guida delle risorse umane come capo del personale del Campidoglio.

Ma non è tutto. L'Authority anticorruzione (Anac) e la Procura di Roma indagano anche sulla nomina alla direzione turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello di Raffaele. E' l'effetto di un esposto presentato il 14 novembre dall'associazione dei consumatori Codacons, che chiedeva di accertare la possibile violazione dell'articolo 7 del codice di comportamento dei dipendenti pubblici, in vigore dal 2013, secondo cui «il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, ma anche responsabilità penalmente rilevanti quali il reato di abuso di ufficio».

Un'altra spina nel fianco, dunque, per Virginia Raggi, dopo la vicenda Muraro. «Prima le tardive dimissioni della Muraro, poi le perquisizioni in Campidoglio, oggi l'arresto di Marra: quando dissi che stavano riciclando il peggio, quando raccontai i legami pericolosi di questa gente, Grillo, Di Battista e Di Maio mi insultarono. Oggi non chiederanno scusa. Perché sono politicamente corresponsabili». E' quanto ha scritto su Facebook il presidente del Pd Matteo Orfini.

Il Movimento 5 Stelle verso il rinvio del flashmob a Siena

Si va verso il rinvio del flashmob organizzato dal Movimento 5 Stelle a Siena a sostegno dei risparmiatori per la vicenda Monte dei Paschi di Siena. I parlamentari che dovevano raggiungere la cittadina toscana insieme al leader M5S, Beppe Grillo, hanno infatti deciso di rinviare la partenza dopo la notizia dell'arresto di Marra.

«Adesso ci riuniamo tutti quanti e tireremo fuori una linea senza problemi - ha dichiarato Roberto Fico ai microfoni di Sky Tg24 - E' giusto che la magistratura faccia il suo corso. Non c'è ombra di dubbio che è una cosa grave, gravissima».

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