Giovedi 17 agosto 2017 15:39

Armato di piccone si scaglia contro le forze dell’ordine, extracomunitario arrestato a Nettuno
Alla vista degli agenti l'uomo, un 38enne bengalese, si è scagliato contro di loro al grido di «Allah è grande»

26 dicembre 2016



NETTUNO (RM) - Attimi di tensione a Nettuno, in provincia di Roma, dove un extracomunitario ha seminato il terrore tra i residenti brandendo un piccone al grido di «Allah è grande». Il fatto si è verificato la mattina di Natale in piazzale Liberati, nei pressi del santuario Nostra Signora delle Grazie, a quell'ora affollato di fedeli per la messa di mezzogiorno.

Il raptus di follia

A quel punto è scattato l'allarme, con numerose richieste di intervento alle forze dell'ordine che sono giunte sul posto in pochi minuti. Alla vista delle divise l'uomo si è avventato su di loro tentando di aggredirli con il piccone, lungo circa 60 centimetri. Ne è nata una violenta colluttazione al termine della quale l'aggressore è stato bloccato ed arrestato.

Indaga la Digos

Ad avere la peggio sono stati un carabiniere e un poliziotto, feriti durante le concitate fasi dell'arresto e medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Anzio per delle escoriazioni. L'extracomunitario, un cittadino del Bangladesh di 38 anni e già noto alle forze dell'ordine, è stato condannato a un anno di reclusione da scontare nel carcere di Velletri. La sua abitazione, una baracca fatiscente nel quartiere Cretarossa, è stata inoltre perquisita dagli uomini della Digos che stanno ora cercando di fare piena luce sulla figura dell'extracomunitario.

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