Domenica 24 settembre 2017 03:28
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Nervosismo e pochi goal, l’Acquachiara cede 3-4 al Brescia




SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Stop interno per l'Acquachiara. A Santa Maria Capua Vetere, vista l'indisponibilità della Scandone, la squadra di De Crescenzo perde di misura, 3-4, contro il Brescia. La grande novità di giornata tra le file acquachiarine è Emanuele Ciardi, classe 2000, già nazionale italiana giovanile e vicecampione d'Italia con la formazione Under 15 lo scorso anno, che questa sera sostituisce l'indisponibile Gitto, squalificato per una giornata. Poco spettacolo e poche reti nel primo tempo. Giuseppe Valentino, ex di turno, sblocca il punteggio con la rete dell' 1-0 nel finale di frazione, risposta immediata di Ubovic che replica al puteolano mettendo a segno la rete nel pareggio. L'ex giocatore del Barceloneta, dopo la rete, va a dire qualcosa a Perez, diretto avversario sull'azione del goal. Ne nasce un battibecco, immediatamente sedato. L'Acquachiara ritrova il vantaggio nella seconda frazione grazie ad un rigore di Lanzoni. Pochi minuti dopo e si scatena il putiferio. Superiorità dell'Acquachiara, De Crescenzo chiama time-out. A questo punto si accende un faccia a faccia tra Scotti Galletta e Rizzo che coinvolge, poco dopo, Ferrone. L'episodio genera il caos nell'impianto con alcuni giocatori in panchina che addirittura entrano in acqua. Gli arbitri decidono per l'espulsione definitiva a Marco Ferrone e Valerio Rizzo.La gara prosegue nervosa, testimonianza ne è il brutto gioco espresso da entrambe le squadre che come risultato finale genera un terzo parziale a reti inviolate. Il punteggio si sblocca nell'ultimo tempo con un tiro di Molina che chiude al meglio una controfuga e fissa il risultato sul 2-2. Pochi secondi e lo spagnolo replica, ribaltando il risultato. L'Acquachiara sbaglia tanto con l'uomo in più ed allora i vicecampioni d'Italia ne approfittano stavolta con Nicholas Presciutti che dal perimetro porta sul doppio vantaggio la squadra lombarda. I padroni di casa si rifanno sotto con Michele Luongo ma a poco serve: nel bailamme finale, pieno di nervosismo, non arriva la rete del pareggio. «Mi è piaciuta l'intensità di come i miei ragazzi hanno approcciato alla gara- dichiara De Crescenzo a fine partita - E' stata un'occasione sprecata perchè potevamo portare a casa il risultato; sicuramente con Gitto in acqua avremmo potuto fare qualcosa in più. Cosa è mancato? Abbiamo peccato di presunzione. Abbiamo pensato di poter risolvere con gli individualismi la partita ed abbiamo pagato dazio». CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-BRESCIA 3-4 (1-1; 1-0; 0-0; 2-3) ACQUACHIARA: Volarevic, Perez, Rossi, Korolija, Scotti Galletta, Lanzoni 1, Marziali, Ferrone, Ciardi, Luongo S. 1, Valentino, Luongo M. 1, Lamoglia. All. De Crescenzo. BRESCIA: Del Lungo, Guerrato, Presciutti C., Randjelovic, Molina 2, Rizzo, Damonte, Nora, Presciutti N. 1, Bertoli, Ubovic 1, Napolitano, Dian. All. Bovo Arbitri: Piano e Pinato. Superiorità numeriche: Acquachiara 1/8, Brescia 1/5. Note: espulsi per gioco scorretto Ferrone e Rizzo nel secondo tempo, De Ctescenzo nel quarto tempo per proteste. © Riproduzione riservata