Mercoledi 20 settembre 2017 07:31
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Napoli fuori dall’Euro Cup, Acquachiara e Canottieri eliminate




Canottieri e Acquachiara non saranno le eredi del Posillipo sul trono dell'Euro Cup. Le due squadre napoletane non riescono a conquistare i quarti di finale, finendo eliminate i gironi della seconda fase di qualificazione. Deludente l'Acquachiara che, nel raggruppamento giocato in casa alla Scandone, è riuscita a farsi buttare fuori dopo sole due partite, perdendo poi anche la terza. Sconfitte contro Kinef Kirishi, Ferencvaros e Sintez Kazan, maturate a causa di alcuni problemi che stanno diventando pericolosamente abituali. Al di là della sconfitta dell'ultima giornata contro il Sintez, le prime due avversarie non erano fulmini di guerra ma l'Acquachiara di oggi non è ancora al top. Perez e compagni non riescono più a far male con l'uomo in più e stanno giocando una pallanuoto prevedibile in fase offensiva, palesando qualche indecisione di troppo anche in difesa. Koroljia è ancora un corpo estraneo e così gli uomini di De Crescenzo non ripetono l'impresa della scorsa stagione in cui riuscirono ad arrivare fino alla finale, persa contro il Posillipo. Di positivo c'è che la squadra può ancora migliorare ma dovrà farlo esclusivamente in campionato e Coppa Italia. In Europa la corsa è finita qui. Finisce senza la soddisfazione della qualificazione ai quarti anche la prima campagna europea della Canottieri di Paolo Zizza da quindici anni a questa parte. Nel girone giocato in Croazia, lontano dalle turbolenze del circolo seguenti le dimissioni del presidente Sabatino, i giallorossi del Molosiglio sprecano il vantaggio nella fase finale della partita sia contro lo Jadran che contro il Mornar. Troppo difficile l'impresa per Brguljan e soci nell'ultima uscita contro lo Szeged. Gli ungheresi infliggono un 18-12 che è la pietra tombale sulle speranze giallorosse. La Canottieri rientra a Napoli con tanti rimpianti ma, con una squadra composta da tanti giovani, l'avventura europea può considerarsi una palestra in vista del futuro. Se ne riparlerà forse tra un anno, con un po' di esperienza in più. © Riproduzione riservata