Lunedi 25 settembre 2017 02:37

Inchiesta Consip, M5S : «Lotti venga a spiegare in Parlamento i suoi rapporti con Russo»

01 marzo 2017



ROMA - L'arresto dell'imprenditore napoletano Alfredo Romeo nell'ambito dell'inchiesta Consip rischia di gettare ombre sul ministro dello Sport Luca Lotti, finito nel mirino del M5S per una serie di sms acquisiti dalla magistratura in cui suggeriva al governatore pugliese Emiliano un incontro con l'imprenditore Carlo Russo, anch'esso coinvolto nelle indagini. Tra le reazioni all'arresto del noto manager, il fedelissimo di Renzi è stato chiamato direttamente in causa da Vicenzo Caso, capogruppo grillino alla Camera: «Dopo l'arresto di Alfredo Romeo il ministro Lotti non può più far finta di niente, mettendo la testa sotto la sabbia, e deve immediatamente venire in Parlamento a spiegare molte cose, fra cui la natura dei suoi rapporti con l'imprenditore farmaceutico Carlo Russo, coinvolto anch'esso nelle indagini».

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«Indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto nell'inchiesta Consip, insieme al comandante generale dei carabinieri e a quello della Regione Toscana, ha il dovere di venire a spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a sponsorizzare Russo presso il governatore della Puglia Emiliano e, soprattutto, dovrebbe dire se e quando ha saputo dell'inchiesta Consip e se ha avvisato l'allora presidente del Consiglio. Stiamo parlando - ha proseguito Caso - dell'appalto più grande d'Europa, stiamo parlando di miliardi di euro di commesse pubbliche e del coinvolgimento di alti vertici delle istituzioni e dei carabinieri. Gli italiani hanno diritto di sapere i contorni di questa torbida vicenda. Al di là degli aspetti giudiziari sui quali farà luce la magistratura, qui c'è un problema politico enorme».

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