Inchiesta Consip, indagato anche Stefano Caldoro

01 marzo 2017



NAPOLI - Indagato anche l'ex presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, nell'ambito dell'inchiesta Consip su appalti e corruzione culminata stamane con l’arresto dell’imprenditore Alfredo Romeo.

Nei confronti di Caldoro, attualmente consigliere regionale di Forza Italia, è ipotizzata l'accusa di tentata corruzione in concorso con Italo Bocchino, con Romeo e con il direttore amministrativo dell'azienda ospedaliera Federico II di Napoli, Natale Lo Castro.

I fatti si riferiscono a uno degli appalti che gli inquirenti ritengono al centro della rete corruttiva del gruppo Romeo: in particolare, l'ipotesi è relativa al tentativo di cucire su misura il contenuto di un bando del Policlinico partenopeo, sulle caratteristiche aziendali della Romeo.

Il nome dell’ex governatore era apparso già lo scorso 8 febbraio, ma non risultava tra gli indagati. In quell’atto di indagine, che ha rivelato il sistema dei "pizzini" utilizzati da Romeo per comunicare sulle presunte tangenti, si faceva riferimento a materiale raccolto grazie alle intercettazioni ambientali e telefoniche. Nello specifico sono state riscontrate numerose telefonate tra Bocchino, Caldoro e Lo Castro che facevano riferimento al bando cucito appositamente per il Policlinico napoletano.

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