Martedi 26 settembre 2017 18:20

Comune di Napoli: bilancio approvato dopo 12 ore di dibattito consiliare
L'esecutivo cittadino si è riunito a Palazzo San Giacomo dopo l'approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera relativa alla ricapitalizzazione dell'azienda Anm

01 aprile 2017



NAPOLI - Approvate in extremis dalla giunta comunale di Napoli, presieduta da Luigi de Magistris, le deliberazioni relative alla manovra di Bilancio Preventivo 2017, presentate dall'assessore Salvatore Palma.

L'atto deliberativo che contiene la manovra di bilancio per l'anno in corso è stato approvato dalla giunta nella notte. L'esecutivo cittadino, infatti, si è riunito a Palazzo San Giacomo dopo l'approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera relativa alla ricapitalizzazione dell'Anm, l'azienda di trasporto pubblico, approvazione avvenuta dopo oltre 12 ore di dibattito consiliare.

L'obiettivo della delibera

Nello specifico la delibera ha l'obiettivo di arrivare al pareggio di bilancio dell'azienda e che va letta a partire dal gap strutturale delle partecipate del trasporto pubblico che hanno come referente la Regione deputata a distribuire per i servizi minimi la quota assegnata dal Fondo nazionale dei trasporti. Le risorse non sono state adeguate all'aumento dei servizi forniti, ad esempio con l'ampliamento della rete metropolitana e il Comune per parte sua ha integrato le risorse proprio per garantire i servizi minimi, appostandole nel proprio bilancio ed auspicando che anche la Regione faccia lo stesso.

«La ricapitalizzazione di Anm è possibile - ha spiegato Palma - perché c'è un piano severo di risanamento dell'azienda, più strutturato e strategico rispetto a quello del 2014-2015 autorizzato dal Mef, al quale il Comune si impegna ad affiancare le proprie leve garantendo innanzitutto la regolarità dei flussi finanziari. La delibera risponde adeguatamente alle normali conseguenze derivate dall'accorpamento delle tre società di mobilità in Anm che ora con misure gestionali di efficientamento e risparmi, anche nell'esercizio, potrà raggiungere il proprio risanamento strutturale. In questa ottica - ha aggiunto concludendo - vanno considerate alcune misure come l'aumento progressivo in 3 anni del biglietto singolo e la razionalizzazione dei permessi di sosta per i residenti, sostanzialmente oggi non a pagamento in quanto la quota attuale si limita a coprire i costi del contrassegno».

© Riproduzione riservata