Martedi 22 agosto 2017 11:13

Terrorismo: arrestati i familiari della giovane di Torre del Greco convertita alla jihad




MILANO - Sono stati arrestati questa mattina all'alba nel corso di un blitz anti terrorismo, condotto dalla Digos e coordinato dal procuratore aggiunto di Milano, Maurizio Romanelli, e dal pm Paola Pirotta, i familiari di Maria, la giovane 27enne di Torre del Greco convertita all'Islam e partita tempo fa per andare a combattere in Siria, la cui storia era già stata diffusa alcuni mesi fa. La famiglia della ragazza vive ad Inzago, nel Milanese. Tra gli arrestati c'è il padre, la madre, la sorella, lo zio e il marito albanese di Maria, diventata Fatima dopo la conversione. Gli arrestati, secondo gli investigatori pronti a partire per la Siria, sono tutti accusati a vario titolo di associazione con finalità di terrorismo e organizzazione di trasferimenti per finalità di terrorismo. Come anticipato dagli ambienti investigativi, le cui indagini sono state avviate lo scorso ottobre, hanno riguardato in particolare Maria che, dopo la conversione all'Islam, è poi partita insieme al marito alla volta della Siria, per raggiungere lo Stato Islamico e partecipare al jihad. «Le attività tecniche degli investigatori - spiega una nota della polizia - hanno consentito di ricostruire il percorso seguito dalla giovane coppia per il raggiungimento della Siria. In particolare attraverso l'intercettazione dell'utenza, in uso ad un coordinatore dell'organizzazione dei foreign fighters dello Stato Islamico, è stato possibile ricostruire l'attività di smistamento degli stranieri che da varie parti del mondo partono per raggiungere il Califfato». La 27enne dopo aver abbracciato la fede islamica ha abbandonato la sua città natale, Torre del Greco, ha spostato nella moschea di Treviglio un albanese che ha contatti con l'imam arrestato lo scorso settembre in Bosnia con l'accusa di arruolamento. Dopo il matrimonio ha lasciato Inzago, in provincia di Milano, per andare in Siria a combattere al fianco delle milizie dello Stato Islamico dell'Isis. © Riproduzione riservata